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Meta, da UE misure provvisorie per revocare esclusione assistenti AI di terze parti da WhatsApp

Meta, da UE misure provvisorie per revocare esclusione assistenti AI di terze parti da WhatsApp
(Teleborsa) – La Commissione europea ha comunicato a Meta che intende imporre “misure provvisorie” per impedire al gigante della tecnologia di escludere gli assistenti di terze parti basati sull’intelligenza artificiale da WhatsApp.

Lunedì, l’UE ha informato l’azienda guidata da Mark Zuckerberg che, a suo parere preliminare, aveva “violato” le norme antitrust dell’UE. L’indagine è ancora in corso e le misure sono soggette alla replica di Meta e al rispetto dei suoi diritti di difesa, ha affermato la Commissione.

Secondo l’UE, la condotta di Meta “rischia di impedire ai concorrenti di entrare o espandersi nel mercato in rapida crescita degli assistenti di IA”.

“L’intelligenza artificiale sta portando innovazioni incredibili ai consumatori, e una di queste è il mercato emergente degli assistenti AI. Dobbiamo proteggere una concorrenza effettiva in questo settore dinamico, il che significa che non possiamo permettere alle aziende tecnologiche dominanti di sfruttare illegalmente la loro posizione dominante per procurarsi un vantaggio sleale. I mercati dell’intelligenza artificiale si stanno sviluppando a un ritmo rapido, quindi dobbiamo anche essere rapidi nelle nostre azioni”, ha osservato il Commissario per la Concorrenza dell’Unione, Teresa Ribera.

Per questo motivo, ha aggiunto Ribera, la Commissione sta valutando “l’imposizione rapida di misure provvisorie a Meta, per preservare l’accesso dei concorrenti a WhatsApp mentre l’indagine è in corso ed evitare che la nuova politica di Meta danneggi irreparabilmente la concorrenza in Europa.”





(Foto: Mariia Shalabaieva on Unsplash)