Milano, 16 mar. (askanews) – Dal 17 al 20 marzo Santo Stefano di Valdobbiadene ospita nuovi appuntamenti della “Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco” con la Mostra del Cartizze e Valdobbiadene Docg, tra degustazioni, cucina e incontri. La sede degli eventi sarà la Casa del Pensiero Collinare, nel centro del paese, che dopo il weekend inaugurale continuerà ad accogliere il pubblico con un programma dedicato alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio.
Il 17 marzo alle 19.30 è in programma il corso di cucina “Olimpica, la pasta fresca di Eleonora Zilli”. Il 18 marzo alle 20 Alessandro Carlassare guiderà una degustazione dedicata ai vini olimpionici sul tema “Gli outsider. Il fascino dei vini minori”. Il 19 marzo non sono previsti appuntamenti collaterali, ma il banco degustazione resterà aperto dalle 18 alle 23. Il 20 marzo alle 18.30 si terrà la presentazione del volume “Omaggio a Giancarlo Follador – Storia e Passione”, realizzata insieme con Endimione nuovo e con la partecipazione degli autori.
La Mostra di Santo Stefano resterà chiusa dal 21 al 25 marzo per il seggio elettorale e riaprirà dal 26 al 29 marzo. Il calendario complessivo della “Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco” proseguirà poi a San Pietro di Barbozza dal 4 al 19 aprile, a Col San Martino dall’8 al 26 aprile, a San Giovanni dal 23 aprile al 3 maggio, a Miane dal 24 aprile al 3 maggio, a Colbertaldo e Vidor dal 24 aprile al 3 maggio, a Ogliano dal 24 aprile al 3 maggio, a Guia dal 24 aprile al 10 maggio, a Refrontolo dal 25 aprile al 10 maggio, a Cison di Valmarino dall’1 al 10 maggio, a Combai dall’8 al 17 maggio, a Fregona dall’8 al 24 maggio, a Vittorio Veneto il 22, 23, 24, 29, 30 e 31 maggio, a Corbanese dal 23 maggio al 7 giugno e a San Pietro di Feletto dal 30 maggio al 14 giugno.
Tra le iniziative torna quest’anno il 12esimo concorso enologico “Fascetta d’Oro”, promosso dal Comitato provinciale Unpli Treviso d’intesa con Assoenologi e approvato dal ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e delle foreste. Il concorso è presentato come il primo e unico concorso nazionale dedicato esclusivamente al Conegliano Valdobbiadene e alle sue eccellenze vitivinicole. Nel programma rientra anche “Slow Bike”, iniziativa promossa insieme con la Rete d’Imprese Visit Prosecco Hills, che propone percorsi in e-bike e mountain bike tra mostre del vino, vigneti e Cantine, con degustazioni di vini e prodotti tipici. Prosegue anche il progetto accoglienza avviato nel 2023 con la Guest Card, con il coinvolgimento degli operatori turistici locali, dalle strutture ricettive ai ristoratori fino alle Cantine, chiamati a diventare ambasciatori del trentennale della rassegna.
Per il 26 aprile, l’1 maggio e il 3 maggio sarà inoltre attivo un servizio gratuito di minibus turistico, pensato per accompagnare i visitatori lungo un itinerario tra mostre ed eventi culturali. Le linee previste saranno due, una per l’area valdobbiadenese e una per quella coneglianese, con punti di interscambio a Pieve di Soligo (Treviso) e Follina (Treviso). A bordo sarà presente un accompagnatore bilingue. Dall’1 al 3 maggio torneranno inoltre i “Conegliano Valdobbiadene Days”, tre giornate dedicate alla scoperta attiva del territorio con passeggiate, trekking guidati, tour in mountain bike ed e-bike e visite alle località meno note delle Colline del Prosecco. In primavera è annunciata anche la pubblicazione di “Primavera di Passione”, volume curato da Miro Graziotin, nato dal lavoro di documentazione realizzato negli ultimi mesi attorno alla rassegna e al suo rapporto con la comunità locale.
Al centro della rassegna restano i vini del territorio. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, prodotto da uve Glera nei 15 Comuni della Denominazione, è proposto nelle versioni Extra Brut, Brut, Extra Dry e Dry. Il Cartizze rappresenta la sottozona di riferimento, con i suoi 107 ettari tra San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol. Le Rive, 43 in tutto, identificano invece vini ottenuti da uve provenienti da un unico Comune o da una sua frazione, raccolte a mano e con indicazione del millesimo in etichetta. Nel quadro delle tipologie presenti nella rassegna trovano spazio anche il Verdiso, vitigno autoctono di limitata produzione, il Colli di Conegliano Docg nelle versioni bianca e rossa, il Refrontolo passito da uve Marzemino di Refrontolo e il Torchiato di Fregona, vino da meditazione ottenuto da uve aromatiche lasciate appassire fino alla primavera e poi pigiate in torchi manuali.

