L’attuazione dell’Agenda 2030 sul tema della disabilità in Italia sta vivendo una fase di cambiamento significativo, con l’obiettivo di trasformare principi e diritti in politiche concrete e misurabili. A livello nazionale, uno dei passi più rilevanti è stato la presentazione del nuovo Piano di azione nazionale per la promozione dei diritti delle persone con disabilità, approvato dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.
Il Piano vuole essere uno strumento operativo per rendere effettivi i diritti in tutti gli ambiti della vita quotidiana, in coerenza con i Sustainable Development Goals che riguardano l’inclusione sociale, il lavoro dignitoso, l’accessibilità e la riduzione delle disuguaglianze. Il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha spiegato che si tratta di “un Piano operativo e concreto che sarà una traccia da qui e per il futuro, a partire dal lavoro, tema fondamentale per la dignità e l’autonomia della persona, ma in ogni ambito della vita quotidiana”.
Il riferimento è diretto al lavoro come strumento di autodeterminazione, ma anche alle misure per il progetto di vita personalizzato, al sostegno al caregiver e al potenziamento dell’inclusione lavorativa tramite bandi e risorse – come il prossimo bando “Vita e Opportunità” da 380 milioni di euro destinato agli enti del Terzo settore.
Questa impostazione si inserisce nella visione dell’Agenda 2030: accessibilità negli spazi urbani e nei trasporti (Sdg 11), istruzione inclusiva (Sdg 4), servizi sanitari adeguati (Sdg 3), innovazione e tecnologie assistive (Sdg 9), riduzione delle disuguaglianze socio-economiche (Sdg 10). L’obiettivo, in sintesi, è far sì che la riforma sulla disabilità non resti astratta, ma si traduca in strumenti concreti a favore delle persone e delle famiglie.
Inclusione e disabilità: il ruolo degli enti locali e della Sicilia
Accanto alle iniziative nazionali, anche il livello locale rappresenta un terreno fondamentale per la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030. In Sicilia, Palermo ha scelto la Giornata internazionale delle persone con disabilità per mettere al centro del dibattito pubblico il tema dell’inclusione, con una manifestazione patrocinata dal Comune e dalla Regione siciliana che ha coinvolto oltre settanta associazioni.
Come ha sottolineato l’assessore Mimma Calabrò, l’evento è stato organizzato “non soltanto per celebrare la ricorrenza, ma per tenere alta l’attenzione su questo fondamentale tema”. L’assessore ha evidenziato la necessità di “una comunità che riconosca davvero bisogni, storie e potenzialità di ciascuno”, richiamando la dimensione culturale dell’inclusione, che accompagna quella normativa e infrastrutturale.
L’iniziativa palermitana ha combinato sensibilizzazione e progettualità, con workshop sullo sport accessibile e un lavoro coordinato tra Comune, Asp e Comitato paralimpico. Questi interventi locali rappresentano concretamente l’idea di città sostenibile e inclusiva prevista dagli Sdg, dove l’accessibilità non riguarda solo edifici e trasporti, ma anche la partecipazione alla vita sociale, culturale e sportiva.
Disabilità, Costituzione e inclusione sociale: il richiamo di Mattarella
In questo senso, appaiono illuminanti le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricordato come “La Costituzione garantisce a ogni donna e uomo, senza eccezioni, l’esercizio dei propri diritti”, sottolineando che per troppe persone con disabilità il percorso resta ancora arduo, specialmente per quelle che “vivono condizioni di solitudine ed emarginazione”.
Il Presidente ha richiamato le barriere visibili e invisibili che ancora esistono “nelle strade dei nostri paesi e delle nostre città, nelle famiglie, nella scuola, nei servizi pubblici, nei luoghi di lavoro”, indicando la necessità di politiche che rimuovano pregiudizi, ritardi e complicazioni irragionevoli.
L’inclusione, ha concluso Mattarella, “arricchisce l’intera comunità”, ricordando che la piena partecipazione delle persone con disabilità non è solo una conquista individuale ma un progresso collettivo.

