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Dalla ricerca Crea con le Tea nuove prospettive per il grano duro

Dalla ricerca Crea con le Tea nuove prospettive per il grano duro

Risultati sperimentazioni in campo già dalla prossima stagione

Roma, 20 mag. (askanews) – “Le TEA aprono nuove prospettive per il miglioramento del grano duro italiano. Con il progetto TEA4IT stiamo sviluppando varietà innovative più resistenti alle malattie fungine, ruggini e oidio, un obiettivo importante per rendere la cerealicoltura più sostenibile ed efficiente. Già dalla prossima stagione potremmo vedere in campo i primi risultati delle sperimentazioni. È la dimostrazione di come la ricerca possa trasformarsi rapidamente in innovazione reale per le imprese agricole e per tutta la filiera”. Lo ha detto Nicola Pecchioni, direttore del Crea Cerealicoltura e Colture Industriali intervenendo ieri ai Durum Days 2026, appuntamento che riunisce ricerca, imprese e industria per disegnare il futuro di uno dei comparti simbolo del Made in Italy, la filiera grano duro-pasta.

Il Crea è stato tra i protagonisti del confronto internazionale insieme ad Assosementi, Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri, Fedagripesca Confcooperative, Compag, Italmopa e Unione Italiana Food.

Al centro del dibattito anche il rafforzamento dei rapporti di filiera, con tavole rotonde dedicate alla costruzione di modelli produttivi più solidi, efficienti e competitivi. In un contesto segnato da cambiamenti climatici, volatilità dei mercati e crescente competizione internazionale, ricerca e innovazione diventano strumenti decisivi per garantire qualità, redditività e futuro alla cerealicoltura italiana.