Roma, 6 mar. (askanews) – È un messaggio universale d’amore quello che vuole portare il Gala internazionale Les Étoiles, a cura di Daniele Cipriani, in programma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma il 20 e 21 marzo.
Lo spettacolo, giunto alla sua 21esima edizione, racconta le varie declinazioni dell’amore, tra corpi che, senza parlare, riescono a dire tutto, come la danza sa fare, e i passi a due in cui due ballerini condividono emozioni, problemi e palcoscenico e in questo caso anche la quotidianità. Nel cast di questa edizione, infatti, accanto ad altre stelle, ci saranno quattro coppie che sono partner in scena come nella vita. Dalla Grande Mela arrivano Tiler Peck e Roman Mejia, entrambi principal al New York City Ballet. La loro love story è nata durante il lockdown e si sono spoati nel giugno dell’anno scorso. Di lei è stato detto che è “la ballerina che riesce a fermare il tempo e farlo poi ripartire”, come si potrà ammirare durante la variazione nel balanchiniano Tschaikovsky Pas de Deux (che danzerà con Mejia). Tiler Peck e Roman Mejia danzeranno anche il passo a due da Herman Schmerman di William Forsythe su musica elettronica di Thom Willems, esplosione di energia all’ennesima potenza, con i costumi firmati Versace.
La seconda coppia di Les Étoiles è quella formata da Matthew Golding (già principal del Royal Ballet di Londra) e l’étoile internazionale Lucia Lacarra che ha danzato con molte celebri compagnie, dal Ballet National de Marseille, al San Francisco Ballet e al Bayerisches Staatsballett. Insieme, nel 2023, i due hanno fondato il Lucia Lacarra Ballet, una compagnia neoclassica che è già riuscita ad affascinare il pubblico con la sua eleganza, tecnica e narrativa emozionante. Interpreteranno Snow Storm (“Tempesta di neve”) di Yuri Possokhov, romantico e struggente, su musica di Georgy Sviridov; di tutt’altro registro – rarefatto, siderale – è Borealis di Golding su musica di Max Richter, il secondo brano che porteranno in scena.
Presenza ormai fissa dei gala Les Étoiles è quella dei “poeti della danza” che creano e danzano insieme da molti anni, inossidabile coppia in scena e nella vita: Sasha Riva e Simone Repele (Riva and Repele, Ginevra), i coreografi residenti della Daniele Cipriani Entertainment, nonché autori del balletto Amore e Psiche, che ha inaugurato la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Ispirato alla celebre scultura di Antonio Canova, il lavoro ha colpito per la chiave originale in cui Riva e Repele hanno voluto raccontare la bellezza e l’amore. A Roma interpreteranno, invece, un’inaspettata versione del passo a due del “Cigno Bianco” di Ciaikovsky: The White Pas de Deux. Nelle loro stesse parole, si tratta di una coreografia che racconta un incontro tardivo, nel periodo “bianco” della vita – la vecchiaia – in cui si diventa coscienti delle proprie fragilità. Richiama un altro famoso balletto del repertorio classico anche la creazione Don Chisciotte a firma Riva and Repele per Les Étoiles, che viene presentato in prima assoluta.
Ogni edizione del gala presenta nel cast un’ “étoile a sorpresa”; a Roma, la sorpresa sarà doppia poiché si tratta di una coppia. Arrivano da Londra, Vadim Muntagirov e Fumi Kaneko, che si sono sposati l’11 febbraio 2026. A Roma, insieme al lirismo del passo a due tratto da Giselle, immortale balletto romantico sull’amore e il perdono, i due portano il Grand Pas Classique di Victor Gsovsky sulla musica di Daniel-François Auber. La 22esima edizione di Les Étoiles, con diversi cast e programma, sarà in scena 11-12 aprile al Teatro Arcimboldi di Milano.

