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De Carlo (Fdi): no tagli e più risorse in Pac grazie a Italia

De Carlo (Fdi): no tagli e più risorse in Pac grazie a Italia

Calandrini, Nocco, Ricchiuti, Trancassini (Fdi): successo Governo

Roma, 7 gen. (askanews) – Il cambio di passo della Commissione europea sulla Pac è un successo italiano e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. E’ la posizione di Fratelli d’Italia all’indomani della lettera con cui la Commissione Ue modifica la propria proposta per la Pac post 2027, sostanzialmente eliminando i tagli previsti.

Per il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo, presidente della IX Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, “grazie all’Italia, e in particolare al lavoro dei ministri Lollobrigida e Fitto, non solo non ci saranno tagli alle risorse della prossima PAC, ma il settore primario nazionale potrà godere di un ulteriore miliardo di euro per continuare il suo cammino verso il produrre di più e meglio”. La proposta di revisione della PAC avrebbe infatti tagliato del 22% le risorse per la gestione 2028-2034, portando all’Italia 31 miliardi di euro (6,7 miliardi in meno della PAC 2021-2027) l’opposizione del Governo Meloni ha condotto a un cambio di rotta che non solo cancella il taglio proposto, ma addirittura porta alla crescita di un miliardo di euro rispetto alla precedente programmazione.

Il dirigente nazionale di Fratelli d’Italia Lino Ricchiuti, sottolinea che “la scelta della Commissione non è un atto tecnico, ma il risultato di una battaglia politica portata avanti con determinazione dal Governo Meloni e dal ministro Lollobrigida. La messa a disposizione di 45 miliardi di euro aggiuntivi per la PAC, già dall’inizio del nuovo ciclo di bilancio, rappresenta un primo e concreto cambio di rotta. Per l’Italia – conclude – questo significa risorse aggiuntive, stimate in miliardi di euro, a tutela del reddito agricolo, delle filiere strategiche, della qualità delle nostre produzioni e della competitività delle imprese”.

Nicola Calandrini, presidente della V Commissione Bilancio, sottolinea che “il rafforzamento delle risorse destinate alla Politica Agricola Comune per il periodo 2028-2034 rappresenta un risultato politico di grande rilievo per l’Italia e per l’Europa. Dopo settimane di preoccupazioni e ipotesi di tagli che avrebbero penalizzato duramente il settore primario, oggi possiamo affermare che l’agricoltura torna finalmente al centro dell’agenda europea.

La senatrice di Fratelli d’Italia, Maria Nocco, esprime “un plauso alla presidente Giorgia Meloni e al ministro Francesco Lollobrigida per aver guidato con fermezza e competenza la battaglia a Bruxelles, evitando tagli che avrebbero colpito duramente le nostre imprese agricole, in particolare quelle del Mezzogiorno”.

Mentre Paolo Trancassini, deputato di Fratelli d’Italia e Questore della Camera, sottolinea che “le scelte portate avanti dal governo Meloni continuano a produrre risultati concreti anche sul piano europeo. È un segnale politico chiaro: l’agricoltura torna ad essere una priorità e non una variabile sacrificabile”.