Nel Decreto Lavoro previsto per il Primo Maggio, il Governo starebbe pensando di rendere strutturale il bonus assunzioni per giovani con meno di 35 anni e di confermare anche gli incentivi per l’assunzione delle donne. Lo sgravio contributivo per i giovani è stato rinnovato anche per il 2026, ma solo per 4 mesi: senza una proroga, la scadenza è fissata al 30 aprile. Grazie a questo incentivo, le aziende che assumono giovani fino a 35 anni avrebbero diritto a uno sgravio sui contributi mensili fino al 100% (a parità di alcune condizioni) e, in alcune regioni, il risparmio complessivo può arrivare fino a 650€ al mese.
Bonus giovani under 35: sgravio contributivo fino a 650€
Il bonus assunzione per i giovani potrebbe essere confermato e reso strutturale, come anticipato, grazie a una norma inserita nel Decreto Primo Maggio, ancora al vaglio dell’esecutivo. Inizialmente prorogato fino a fine aprile, per mancanza di fondi a disposizione, potrebbe essere confermato almeno fino a fine anno visto il successo riscontrato tra gli imprenditori.
Questo incentivo, infatti, permette alle aziende di risparmiare sui contributi mensili da versare per i giovani lavoratori con meno di 35 anni di età, purché vengano assunti per la prima volta con contratto a tempo indeterminato. L’incentivo vale anche per la trasformazione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. La misura, inoltre, potrebbe dare una ulteriore spinta all’occupazione giovanile.
Come funziona il bonus assunzione under 35
Le condizioni essenziali per poter beneficiare dello sgravio fiscale sono due:
- l’assunzione di giovani con meno di 35 anni;
- non aver avuto precedentemente un contratto a tempo indeterminato.
Per poter beneficiare del contributo, inoltre, l’azienda non deve aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o collettivi nei 6 mesi precedenti.
L’agevolazione può essere totale, ovvero lo sgravio contributivo può arrivare fino al 100%, se l’assunzione genera un incremento occupazionale netto. Ciò significa che:
- se il numero dei dipendenti dell’azienda aumenta rispetto alla media dell’anno precedente, lo sconto riguarda tutti i contributi da versare (100%);
- se invece l’assunzione non determina un aumento occupazionale, l’esonero scende al 70% dei contributi.
Il risparmio complessivo per un’azienda, quindi, ammonterebbe a 8.000 euro l’anno per 24 o 36 mesi, a seconda delle condizioni.
Come cambia l’incentivo nelle Regioni Zes
Il bonus assunzione per i giovani prevede un tetto massimo per l’esonero contributivo fissato a 500€ al mese, ma ci sono delle eccezioni per alcune Regioni.
Lo sgravio contributivo può salire fino a 650€ per le assunzioni effettuate presso una sede o unità produttiva situata nei territori della Zona economica speciale Unica (Zes). Le Regioni che fanno parte di questa zona sono: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.
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