Roma, 20 ott. (askanews) – Venticinque rappresentanti del mondo cooperativo algerino, tra direttori di cooperative, funzionari pubblici, pescatori e operatori del settore ittico, sono arrivati oggi, 20 ottobre, a Roma per una visita studio in Italia nell’ambito del progetto Economie Bleu, promosso in collaborazione con Legacoop Agroalimentare e Halieus.
L’iniziativa, che si inserisce nel quadro della cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo, prevede, dopo la visita in Algeria dei cooperatori italiani di Legacoop Agroalimentare, un programma di incontri tra Roma, la Romagna e Chioggia per favorire lo scambio di esperienze, conoscenze e buone pratiche nel settore della pesca e dell’acquacoltura cooperativa. La delegazione visiterà alcune tra le più significative realtà cooperative della pesca italiana: la Casa del Pescatore di Cattolica, la cooperativa Mare, la Cooperativa Lavoratori del Mare di Rimini, la Casa del Pescatore di Cesenatico, La Fenice di Cervia, la Copego di Goro e infine le cooperative di Chioggia.
Il percorso si concluderà nel fine settimana con una tappa dedicata alla conoscenza del mercato ittico di Chioggia e al confronto diretto con i rappresentanti delle marinerie locali. “Questo progetto rappresenta un tassello importante nel rafforzamento del dialogo tra la sponda nord e la sponda sud del Mediterraneo – sottolinea Cristian Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare – È fondamentale continuare a investire in percorsi di formazione, innovazione e partenariato che valorizzino il ruolo delle cooperative come motore di sviluppo sostenibile nei territori costieri”.
“La cooperazione tra Italia e Algeria, e più in generale tra Europa e Nord Africa, è un passo concreto verso un’economia del mare sostenibile, equa e capace di generare valore condiviso – ha aggiunto – È un impegno che si inserisce perfettamente nella visione europea di una diplomazia mediterranea multilivello e di lungo respiro”.

