Nonostante una sentenza chiara e definitiva, il caso Garlasco rimane aperto e, in questo senso, sono le ore di “un nuovo testimone”. Questo infatti, apparso nella puntata di Filo Rosso trasmessa il 15 giugno su Rai 3, il programma condotto da Antonio Monteleone e Adele Grossi, afferma con assoluta sicurezza “al 100%” di aver visto “una donna con i capelli biondi” in zona villetta di Garlasco, la famosa ormai casa dei Poggi.
“La donna bionda” vista dal nuovo testimone, poi le “minacce” e la mancata denuncia”. Le ultime sul caso Garlasco
Secondo quanto emerso da questa testimonianza, lasciata in formato anonimo nel corso della trasmissione, il riferimento sarebbe a una delle due sorelle Cappa, le cugine di Chiara Poggi e che da anni sono al centro dei sospetti intorno al caso. Tuttavia, sul loro conto, nonostante le ampie informazioni e trasmissioni giornalistiche sul loro profilo, gli investigatori non hanno mai riscontrato nulla di importante al fine delle indagini. Tanto è vero che le due hanno già provveduto a presentare circa cinquanta denunce per diffamazione, oltre che è stato aperto un fascicolo per atti persecutori nei loro confronti, afferma Fanpage.it.
Oltre ogni insinuazione, torniamo però a ciò che è stato detto dal nuovo presunto testimone del caso Garlasco, che parla di “una bella ragazza”, con la sua versione che avrebbe voluto essere denunciata subito ai carabinieri, ma l’uomo avrebbe ricevuto delle minacce per non farlo. “Mi hanno suonato il campanello di casa, dicendomi di farmi i ca**i miei”, racconta. Lo scorso luglio, però, ha deciso di rendere testimonianza e ha raccontato tutto ai carabinieri, che – a suo dire però – avrebbero “preso sottogamba” il suo racconto, viene ricostruito.
Le precisazioni degli inquirenti sulla nuova testimonianza
Nel corso della ricostruzione, a Fanpage.it gli inquirenti hanno anche chiarito che, come per tutte le testimonianze – in questo caso tante vista anche la durata delle investigazioni, con l’omicidio di Chiara Poggi risalente all’agosto del 2007 – sono “state effettuate le opportune verifiche e non sono stati trovati riscontri”. Ciò naturalmente non significa che la testimonianza andata in scena nelle scorse ore non sia affidabile. ma per chi indaga oggi non sarebbe al momento un qualcosa di importante.
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