Milano, 22 ott. (askanews) – “In Italia raccogliamo solo l’11% dell’acqua piovana perché negli ultimi 30 anni non c’è stato un lavoro adeguato sulle infrastrutture. Tante opere sono state solamente progettate, altre realizzate e mai entrate in funzione, altre ancora operative ma che non hanno ricevuto la necessaria manutenzione. Per questo come Governo abbiamo una duplice sfida: potenziare le infrastrutture ed eliminare il gap con gli altri Paesi”. Lo ha detto il sottosegretario ministero Agricoltura e Sovranità alimentare Luigi D’Eramo intervenendo al IV Italian Water Dialogue, nell’ambito del Festival della Diplomazia in corso nella Capitale, organizzato dal comitato One Water, promotore del Forum Euro-Mediterraneo sull’acqua.
“È una sfida epocale che il Governo ha abbracciato con una visione e una programmazione degli interventi più urgenti da realizzare – ha proseguito D’Eramo – abbiamo costituito una cabina di regia, nominato un Commissario Straordinario e individuato 418 progetti per una spesa complessiva di 12 mld, di cui 1 già stanziato. Ma non dobbiamo fermarci qui. L’acqua è al centro dell’agenda dell’esecutivo”.
A fare gli onori di casa la presidente del comitato One Water Maria Spena. “Il Forum Mediterraneo – ha detto – diventerà per la prima volta Euro-Mediterraneo. Saranno 43 i Paesi partecipanti tra quelli che si affacciano sul Mediterraneo e quelli europei fino ai Balcani. Non sarà solo un’occasione di confronto sulle buone pratiche tra i Paesi partecipanti, ma un momento concreto per prendere decisioni condivise in tema di cooperazione e governance dell’acqua. Un evento internazionale, ma anche vicino ai cittadini. Concludo con un dato che dobbiamo ricordare con orgoglio: l’Italia negli ultimi 30 anni ha ottenuto il 3% dei brevetti mondiali sulle tecnologie dell’acqua”.
L’iniziativa, a cui hanno preso parte rappresentanti istituzionali, imprese e tecnici del settore, rappresenta una delle tappe di avvicinamento, in Italia e all’estero, al Forum Euro-Mediterraneo sull’acqua, che si terrà a Roma, presso la Nuvola all’Eur, dal 29 settembre al 2 ottobre 2026.

