Nel corso di un controllo sul territorio la Polizia provinciale di Agrigento, al comando del tenente colonnello Salvatore Lombardo, ha sequestrato questa mattina in territorio di Favara (nei pressi della via Empedocle) un’area privata di circa 1500 metri quadri nella quale erano stati scaricati abusivamente inerti, i cosiddetti “sfabbricidi”, ovvero macerie, calcinacci, cemento, resti di mattoni e piastrelle derivanti da costruzioni, demolizioni o ristrutturazioni.
Scoperti materiali che non possono essere soggetti a smaltimento secondo le procedure classiche
Questi materiali, infatti, pur non essendo catalogati come pericolosi, sono pur sempre rifiuti speciali e non possono essere abbandonati o smaltiti secondo procedure ordinarie, bensì conferiti ad imprese autorizzate allo smaltimento o alle isole ecologiche. La polizia provinciale ha successivamente informato l’autorità giudiziaria del sequestro per i provvedimenti del caso.
A Favara l’ultimo di una lunga serie di sequestri di discariche illegali negli ultimi anni
Il controllo costante del territorio da parte della Polizia Provinciale, e in genere delle forze dell’ordine, ha portato negli ultimi anni sul nostro territorio al sequestro di numerose discariche abusive, per la cui bonifica il Libero Consorzio impegna annualmente somme sempre più cospicue.
Ragusa, 117 bombole di GPL in un deposito non autorizzato: blitz della Finanza, c’è il sequestro
I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, durante gli ultimi giorni, nell’ambito degli ordinari servizi a contrasto degli illeciti nel settore dei prodotti energetici, nei giorni scorsi hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 117 bombole di GPL (Gas propano liquido), per una capacità complessiva di 1.740 Kg, detenute irregolarmente. CLICCA QUI e accedi al contenuto integrale.
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