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Dissesto idrogeologico, in gara la sistemazione idraulica a Torregrotta

Dissesto idrogeologico, in gara la sistemazione idraulica a Torregrotta
Allagamenti a Torregrotta, foto ufficio stampa Regione Siciliana

Il budget è di 2,5 milioni mentre le offerte potranno essere presentate entro il 5 novembre

Finanziati i lavori per la canalizzazione e la regolarizzazione del deflusso delle acque piovane nel centro di Torregrotta, in provincia di Messina. L’intervento è della struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Renato Schifani.

Le opere metteranno in sicurezza il centro abitato ripristinando la piena fruibilità di tutta l’area.

Una gara da 2,5 milioni, entro il 5 novembre la presentazione delle offerte

Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato la gara per i lavori che possono contare su un budget di 2,5 milioni di euro, fissando al prossimo 5 novembre il termine per la presentazione delle offerte.

Gli interventi

Dissesto idrogeologico, in gara la sistemazione idraulica a Torregrotta
Allagamenti a Torretta, la Regione stanzia 2,5 milioni per la gara pe sistemare il sistema idrico, foto ufficio stampa Regione Siciliana

Il versante su cui si interverrà è quello del centro del comune di Torregrotta. È qui che, a causa di eventi meteorici di grossa portata, l’intensità delle acque di ruscellamento provoca l’allagamento delle strade. Non risultano peraltro adeguate le condotte che, a causa della forte pressione, mettono fuori uso le botole di ghisa dei pozzetti d’ispezione.

Una situazione di grave pericolo per i residenti, costretti a convivere da anni con pericoli e disagi. Frequenti i casi di inagibilità del sistema viario in concomitanza di forti piogge che, dal promontorio del cimitero e a partire dalla via Crocieri, trasportano detriti, fango e pietrame in direzione di viale Europa. Allagamenti che si registrano da anni e che si sono estesi sino a via XXI Ottobre e al sottopasso della vecchia linea ferrata.

Il documento progettuale ha puntato sulla costruzione di uno scatolare in cemento armato di sezione adeguata, a monte dell’area, allo scopo di sostituire sia il canale esistente, che esonda a ogni evento alluvionale, sia tutte le grate in metallo. La vecchia condotta, inoltre, che oggi è ormai ampiamente inadeguata, verrà sostituita con tubazioni in polietilene spiralato.

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