Roma, 19 feb. (askanews) – Sul meccanismo europeo Ets “la partita vera si apre ora” e con Bruxelles e gli altri paesi “siamo pronti ad aprire un confronto costruttivo, basato su fatti concreti e non sull’ideologia”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente della sicurezza energetica, Gilberto Picchetto Fratin, un’intervista al Sole 24 Ore all’indomani del varo del decreto su energia e bollette.
“Puntiamo ad assicurare un sostegno concreto alle famiglie e alle imprese”, ribadisce Pichetto.
Sui meccanismi Ue di scambio sulle quote di emissioni, “come governo abbiamo già avviato delle interlocuzioni con Bruxelles, ma è chiaro che la partita vera si apre ora. In sede europea, abbiamo con forza rimarcato come la declinazione concreta di quel meccanismo, che pure persegue finalità estremamente condivisibili, danneggi in particolare il nostro paese per via del mix energetico che ci contraddistingue – spiega -. Mentre impatta meno su Francia e Spagna, che hanno operato scelte diverse dalle nostre: la prima non ha mai abbandonato il nucleare, mentre gli spagnoli hanno spinto di più sulle rinnovabili”.
“Ora dobbiamo portare avanti il negoziato e, come abbiamo fatto già su altri temi, a partire da case green e automotive, siamo pronti ad aprire un confronto costruttivo – dice il ministro – basato su fatti concreti e non sull’ideologia”.

