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Dl sicurezza: ondata emendamenti (1.215). Oltre 120 da maggioranza

Dl sicurezza: ondata emendamenti (1.215). Oltre 120 da maggioranza

Lega chiede cauzione manifestazioni e ‘cuscinetto’ agenti. Tra testi unitari centrodestra ne spunta uno sui rimpatri

Roma, 18 mar. (askanews) – Un’ondata di emendamenti ha sommerso il dl sicurezza. Alla scadenza del termine, sono arrivate 1.215 proposte di modifica (18 ordini del giorno) in commissione Affari costituzionali del Senato.

Oltre mille dalle opposizioni (344 il Pd, 340 il M5S, 354 Avs, 18 Iv). Anche i gruppi di maggioranza però sembrano intenzionati a dire la loro avendo depositato, sì quattro proposte unitarie (targate Fdi-Lega-Fi-Nm) ma anche diverse proposte dei singoli gruppi: 42 di Fdi, 47 di Fi, 25 della Lega, 9 dai Civici d’Italia-Nm. Con il partito di Matteo Salvini che alza la posta chiedendo di inserire nel decreto, in tema di manifestazioni, la cauzione obbligatoria per chi le organizza e la “zona di rispetto a limite invalicabile a tutela degli agenti”.

Le proposte unitarie targate centrodestra vertono sul potenziamento dei presidi della polizia sul territorio, il collocamento in disponibilità dei dirigenti di polizia, disposizioni urgenti per assumere poliziotti e vigili del fuoco oltre il turn over e, infine, misure per incentivare i rimpatri volontari assistiti di migranti. In particolare quest’ultimo emendamento prevede di destinare somme dedicate a compensare gli avvocati dei migranti per la consulenza in materia che verrà corrisposta, puntualizza la relazione tecnica, “ad avvenuto rimpatrio”.

Fonti Lega pur esprimendo soddisfazione per il lavoro fatto “con il ministro Piantedosi”, hanno spiegato di voler “rafforzare il decreto” con l’obbligo di cauzione, la zona cuscinetto per le forze dell’ordine, “l’aumento delle pene per i furti in abitazione anche con l’arresto differito, lo sgombero rapido anche delle seconde case e le tutele penali in caso di aggressioni e violenze anche al personale del trasporto pubblico locale e regionale”.

Oltre 120 emendamenti presentati dalla maggioranza, dopo mesi di gestazione e dopo la moral suasion del Quirinale che ha smussato le norme più controverse, fanno presagire un percorso quanto meno accidentato, nel derby sulla sicurezza tra le forze di centrodestra, in particolare tra il partito della premier e la Lega.

Significativo anche il parere favorevole con osservazioni arrivato la scorsa settimana dal Comitato per la legislazione che ha chiesto alcune modifiche (14) oltre ad evidenziare criticità relative ai profili di necessità e urgenza previsti per un decreto legge.

La commissione Affari costituzionali entrerà nel vivo dell’esame degli emendamenti solo dopo il referendum. Se ne riparlerà quindi quando si chiuderanno le urne.