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Già ai domiciliari e perquisito per droga aveva anche pistola e munizioni, arrestato nel Catanese

Già ai domiciliari e perquisito per droga aveva anche pistola e munizioni, arrestato nel Catanese

Le indagini dei carabinieri sono proseguite e oltre sostanza stupefacente è stata ritrovata in casa anche una pistola rubata nel 2024 e diverse munizioni. Per lui si sono aperte le porte del carcere

Era già ai domiciliari ma è stato ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma clandestina e per questo motivo i carabinieri della stazione di Fiumefreddo di Sicilia, in provincia di Catania, hanno arrestato un 40enne. Per lui si sono aperte le porte del carcere del capoluogo etneo di Piazza Lanza.

Le indagini dei carabinieri

L’attività investigativa dei militari dell’Arma, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ha fatto ipotizzare che l’uomo potesse nascondere a casa la droga e, per dar riscontro alle loro ipotesi, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare, chiedendo anche il supporto delle unità cinofile.

Il ritrovamento della droga, della pistola e delle munizioni

L’infallibile fiuto dei cani anti droga ha permesso, infatti, di scovare subito 22 grammi di marijuana suddivisi in due dosi e un bilancino di precisione, nascosti all’interno di un mobile dell’ingresso. I carabinieri hanno poi proseguito le ricerche e, nel salone, all’interno di un vano contenitore del sofà hanno scorto uno zaino: all’interno era stata nascosta una pistola revolver calibro 357 Magnum con matricola abrasa, completa di 54 cartucce, un bossolo dello stesso calibro e un proiettile calibro 7,65.

L’ispezione dell’arma ha fatto emerge che la parte chiamata tamburo, ovvero il cilindro rotante posto tra il cane e la canna della pistola, aveva invece una matricola, pertanto, grazie alla sinergia operativa tra i militari “sul campo” e quelli in servizio presso la centrale operativa, è stato immediatamente accertato che quel codice identificativo risultava riconducibile a una pistola rubata a gennaio 2024 e tuttora ricercata.

L’arresto e il carcere, armi e munizioni sequestrate

Sulla base dunque degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, il 40enne è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotto presso il carcere di Catania Piazza Lanza mentre droga e revolver, unitamente al munizionamento, sono stati sottoposti a sequestro.

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