Home » Province » Catania » Giallo a Catania, donna trovata morta in un edificio abbandonato: ha lesioni sul corpo

Giallo a Catania, donna trovata morta in un edificio abbandonato: ha lesioni sul corpo

Giallo a Catania, donna trovata morta in un edificio abbandonato: ha lesioni sul corpo
Polizia di Catania

Ipotesi morte violenta. La Procura ha disposto il sequestro della salma

Mistero a Catania sul ritrovamento del cadavere di una donna in un edificio abbandonato in via Domenico Tempio. Sarebbe stata trovata mezza nuda con lesioni sul corpo. La vittima non è stata ancora identificata, ma si dovrebbe trattare di una cittadina straniera.

Donna trovata morta a Catania, disposto il sequestro della salma

Sul posto è intervenuta la Squadra Mobile di Catania che ha eseguito i rilievi del caso dopo che alcuni passanti avevano lanciato l’allarme dopo le 15 di sabato pomeriggio. La Procura ha aperto un’inchiesta disponendo il sequestro della salma. A coordinare le indagini il procuratore aggiunto Liliana Todaro. Una delle ipotesi più concrete al momento è quella che porta ad una morte violenta, ma solo dopo l’autopsia si avrà un quadro più completo.

L’edificio dove è stato trovato il corpo della donna sarebbe frequentato da molto tempo da tossicodipendenti che fanno uso principlamente di crack.

La rissa e le coltellate, il palermitano ucciso a Firenze per un debito di droga

Ci sarebbe un credito non riscosso di circa duemila euro per una partita di droga alla base della rissa con coltelli che nella notte fra giovedì e venerdì ha portato all’omicidio di Gabriele Citrano, 33 anni, palermitano abitante a Pisa, rimasto ucciso. Questa la pista privilegiata dagli investigatori fin dall’inizio e che ora dopo ora prende sempre più forza.

Tre arresti

Per la sua uccisione, avvenuta in un appartamento di via Reginaldo Giuliani a Firenze, sono in carcere dalla notte scorsa Giacomo Mancini, 52 anni, della provincia di Lucca, amico della vittima Antonio Corvino, 31 anni di Viareggio, senza fissa dimora, e Gabriele Atzeni, 34 anni, di Firenze. Per tutti la procura del capoluogo di regione toscano ipotizza i reati di rissa aggravata, lesioni aggravate e omicidio.

Murgia: “Carabinieri riusciti a evitare bilancio più grave”

“Quando i carabinieri sono intervenuti nell’appartamento si sono trovati di fronte a una scena raccapricciante e sono riusciti a scongiurare un bilancio più grave, perché i quattro si stavano ancora fronteggiando”, ha dichiarato il tenente colonnello dell’Arma Angelo Murgia, comandante del Nucleo operativo di Firenze.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it

Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video

WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it