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Donna morta in ospedale a Palermo, tre medici a rischio processo

Donna morta in ospedale a Palermo, tre medici a rischio processo
Policlinico di Palermo

Il decesso nel 2020, ancora non c’è stata l’udienza preliminare

La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per tre medici dell’ospedale Policlinico accusati della morte di Maria Finocchio, una donna di 43 anni deceduta nel febbraio del 2020 per ischemia intestinale.

Donna morta al Policlinico di Palermo, tre medici indagati

I tre medici, due uomini e una donna sono chiamati a rispondere di omicidio colposo e lesioni colpose. A presentare denuncia sono stati il marito Carmelo Cucina e il figlio, assistiti dall’avvocato Antonino Giampino.

In base alla consulenza disposta dalla Procura di Palermo “se i sanitari si fossero attenuti alle buone pratiche cliniche accreditate, il decesso avrebbe avuto un’altissima probabilità di poter essere evitato o quantomeno ritardato”.

“Dopo sei anni siamo ancora in attesa – dice l’avvocato Giampino – un ritardo che evidenzia criticità nel sistema e aggrava il danno per i familiari”.

Bambina morta in ospedale a Patti, sequestrata salma

In Sicilia tiene banco in questi giorni la morte di una bambina al pronto soccorso dell’ospedale Barone Romeo di Patti, in provincia di Messina. La piccola era stata soccorsa e trasferita in ambulanza già in stato critico. All’arrivo, il personale sanitario ha avviato immediatamente tutte le procedure di emergenza, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.

La bimba era nata prematura e aveva avuto problemi di salute

Nata prematura, aveva avuto problemi di salute anche in precedenza. All’arrivo, il personale sanitario ha avviato come anticipato in apertura immediatamente tutte le procedure di emergenza, ma i tentativi di rianimazione si sono rivelati vani.

Salma sotto sequestro: nelle prossime ore l’autopsia

A quel punto, su richiesta dei medici, la direzione sanitaria ha contattato i carabinieri di Patti, che a loro volta hanno trasmesso notizia del decesso alla Procura. Nell’immediato è stata redatta una relazione clinica, già sul tavolo del Pm, mentre il capitano della Compagnia dei carabinieri, Giuseppe Rinella, ha raccolto le testimonianze dei genitori, che hanno presentato formale esposto per ottenere lumi sulle cause del decesso. La salma della piccola è attualmente sotto sequestro all’obitorio di Patti, a disposizione dell’autorità giudiziaria e in attesa che venga nominato dalla Procura il medico legale che si occuperà dell’esame autoptico.

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