Roma, 29 mar. (askanews) – Due azzurri in top ten nell’Hero Indian Open: Francesco Molinari, sesto con 285 (-3) colpi, e Matteo Manassero, nono con 286 (-2), entrambi autori di un bel finale, nel torneo organizzato dal DP World Tour in collaborazione con il Professional Golf Tour of India (PGTI), e vinto dall’inglese Alex Fitzpatrick con 279 (70 68 72 69, -9).
Sul percorso del DLF Golf & Country Club (par 72), a Nuova Delhi in India, Fitzpatrick, al suo primo titolo, ha concluso la gara con un parziale di 69 (-3) sorpassando nelle ultime battute lo spagnolo Eugenio Chacarra, campione uscente, secondo con 281 (-7) dopo essere stato leader nei due turni centrali. L’inglese (otto birdie, tre bogey, un doppio bogey) ha operato la sua rimonta nel rientro con cinque birdie in sette buche e concedendosi il lusso di un doppio bogey a chiudere, perché nel frattempo Chacarra, al vertice alla 14ª, è crollato con tre bogey (75, +3, tre birdie, sei bogey).
In terza posizione con 283 (-5) il francese Ugo Coussaud, il sudafricano MJ Daffue e l’inglese Andy Sullivan, in sesta, insieme a Molinari, anche gli scozzesi Ewen Ferguson e Calum Hill e un altro scozzese, David Law, ha affiancato Manassero. In 54ª Gregorio De Leo con 300 (+12) e in 65ª Stefano Mazzoli con 308 (+20).
Alex Fitzpatrick, 27enne di Sheffield, pro dal 2022, fratello minore di Matt, vincitore di un major, prima di questo successo ne vantava uno sull’HotelPlanner Tour (British Challenge, 2023). Recentemente ha avuto un crescendo di forma testimoniato dal 14° e dal sesto posto nelle due uscite precedenti in Sudafrica (South African Open e Joburg Open). E’ stato gratificato con la prima moneta di 433.500 dollari su un montepremi di 2.550.000 dollari.
Francesco Molinari (72 72 71 70) è terminato per la terza volta tra i dieci in cinque presenze risalendo dalla 13ª piazza con un 70 (-2, tre birdie, un bogey). Matteo Manassero (72 72 74 68) ha rimontato dalla 30ª con sei birdie e due bogey per il 68 (-4), score più basso di giornata per la sua miglior prestazione stagionale. Non hanno superato al taglio Francesco Laporta, 84° con 151 (+7), Filippo Celli, 109° con 155 (+11), ed Edoardo Molinari, 117° con 156 (+12), tornato sul circuito dopo lo stop per un infortunio alla mano. (Foto Stefano di Maria)

