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Dreame cresce in Europa e lancia i grandi elettrodomestici smart

Dreame cresce in Europa e lancia i grandi elettrodomestici smart

R&D, test e innovazione alla base della strategia globale del gruppo

Suzhou (Cina), 8 feb. (askanews) – Dreame accelera in Europa e registra una crescita record nei robot aspirapolvere: +139% di fatturato da gennaio a luglio 2025. Fondata nel 2017, l’azienda cinese ha ampliato ora la propria offerta nella smart home, lanciando il 5 febbraio in Europa frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e televisori 4K.

Alla base della strategia c’è un investimento strutturale in ricerca e sviluppo: circa il 60% della forza lavoro globale è dedicato all’R&D, con migliaia di ingegneri impegnati su robotica, motori, algoritmi e intelligenza artificiale. Dreame conta oltre 6.300 brevetti depositati o in fase di registrazione nel mondo, a testimonianza di una strategia fortemente orientata all’innovazione tecnologica.

“Non si tratta solo di collaborazioni esterne”, ha spiegato Sean Chen, Managing Director Western Europe di Dreame, durante una conferenza stampa a Suzhou, in Cina, sede dell’headquerter, del settore R&D e delle fabbriche. “Per sostenere la nostra ambizione di entrare in nuove categorie, stiamo reclutando e accogliendo talenti provenienti da industrie diverse. Il modo migliore per conoscere un nuovo settore è assumere le persone migliori di quel settore”.

Secondo Chen, l’espansione non è una dispersione di risorse, ma un modello organizzativo preciso: “Per ogni nuova categoria utilizziamo risorse, team e investimenti dedicati, senza impattare sul business esistente. Ogni area ha il proprio gruppo di R&D, prodotto, marketing e vendite. È così che manteniamo il focus e allo stesso tempo cresciamo”.

Sul fronte produttivo, Dreame combina controllo diretto e standard elevati. Negli stabilimenti di Suzhou, in Cina, la capacità supera i 9.000 robot aspirapolvere al giorno. Ogni prodotto è sottoposto a test approfonditi che simulano anni di utilizzo reale: prove di resistenza meccanica, stress test, verifiche di affidabilità dei motori e simulazioni di pulizia in ambienti ricostruiti nei laboratori interni.

“Rispettiamo molto il mercato e il feedback degli utenti”, sottolinea Chen. “I nostri team analizzano forum, social media e community online per capire cosa funziona e cosa no. Alcune funzioni, come il sistema di estensione del mocio per pulire meglio gli angoli, sono nate proprio da queste richieste e sviluppate in pochi mesi”.

Il 5 febbraio l’azienda ha debuttato in Europa nel segmento dei grandi elettrodomestici, con frigoriferi smart, lavatrici, lavastoviglie e forni, affiancati da nuovi televisori 4K QLED con tecnologia Mini LED. Molti di questi prodotti sono già presenti sul mercato cinese e rappresentano ora il passo successivo dell’espansione internazionale.

“In alcune categorie non c’è stata vera innovazione per molto tempo, ed è lì che vediamo l’opportunità”, spiega Chen. “Vogliamo introdurre funzioni che migliorino davvero l’efficienza della vita quotidiana, anche quando l’utente non è a casa”.

Centrale, soprattutto in Europa, resta anche il tema dell’esperienza post-vendita. “Negli ultimi anni il business è cresciuto molto velocemente e il servizio ha faticato a tenere il passo”, ammette Chen. “Ora la priorità assoluta è l’esperienza del cliente. Tra la fine del 2025 e il 2026 l’assistenza sarà il focus numero uno, con nuovi centri e una migliore disponibilità di ricambi. Per i grandi elettrodomestici, garantiremo ricambi per 10-15 anni, rispettando gli standard di settore”.