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DreamLab: il proprio smartphone “prestato” alla ricerca sul cancro

MILANO – Fondazione Vodafone Italia e Airc lanciano DreamLab, una nuova app che trasforma lo smartphone in un prezioso strumento per accelerare la ricerca sul cancro, attraverso la genomica computazionale. Un progetto di citizen science che consentirà ai cittadini di sostenere concretamente il lavoro dei ricercatori Airc dell’istituto di oncologia molecolare Ifom. DreamLab – ideata e sviluppata da Fondazione Vodafone – offre a chiunque possieda uno smartphone la possibilità di contribuire alla lotta contro il cancro mentre il suo cellulare è inattivo, in carica, durante la notte. La potenza di calcolo degli smartphone – normalmente impiegata per posta elettronica, app, streaming di video o musica – è infatti una risorsa inutilizzata durante la notte. Grazie a DreamLab, può essere messa a servizio del progetto di ricerca Genoma in 3D, condotto con il sostegno di Airc presso Ifom. Quando lo smartphone è inutilizzato e collegato alla rete elettrica, l’app scarica piccoli pacchetti di dati e li restituisce ai ricercatori una volta elaborati, contribuendo a caratterizzare in modo accurato la struttura tridimensionale del Dna all’interno del nucleo cellulare. I risultati ottenuti da queste analisi potranno aiutare a comprendere meglio le mutazioni genetiche nei pazienti colpiti da tumore.