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Droga avvolta in bustine con cartoni animati: incredibile bunker scoperto in via Orfanotrofio

Droga avvolta in bustine con cartoni animati: incredibile bunker scoperto in via Orfanotrofio
Droga in bustine con cartoni animati

Nei guai due giovani pusher di 19 e 20 anni, trovati in possesso di oltre 2,7 chili di sostanze stupefacente, tra marijuana, hashish e wax.

La polizia etna ha scoperto un fortino della droga allestito in un vero e proprio “bunker” ricavato in un immobile del quartiere San Cristoforo. A gestire l’attività di confezionamento delle dosi, secondo quanto ricostruito, erano due giovani pusher catanesi di 19 e 20 anni, trovati in possesso di oltre 2,7 chili di sostanze stupefacente, tra marijuana, hashish e wax.

Il blitz a San Cristoforo

I due spacciatori sono stati notati dai poliziotti della squadra volanti della questura di Catania mentre stavano transitando, in sella ad uno scooter, in piazza Palestro, per poi fermarsi davanti ad una porticina blindata di un edificio di via Orfanotrofio. In pochi istanti, entrambi si sono intrufolati all’interno del locale, guardandosi intorno in maniera guardinga e destando i sospetti degli agenti che hanno deciso di entrare in azione. 

I poliziotti dell’upgsp sono riusciti ad accedere al casotto trovando una saletta da gioco con tavoli, sedie e, persino dei divanetti. Accanto all’area ludica era presente diverso materiale utilizzato, in genere, per il confezionamento della droga. La perlustrazione degli ambienti ha permesso di riscontrare una svariata quantità di bustine colorate con stampe riconducibili ai cartoni animati. Un espediente, rispetto alle tradizionali bustine in plastica, utilizzato per non dare nell’occhio nelle fasi di cessione delle dosi.

Sequestrate marijuana, hashish e wax

Alcune delle confezioni avevano la forma di una mini borsetta al cui interno venivano contenute tre dosi, una per ciascuna tipologia di droga. Una sorta di “trovata di marketing” per fidelizzare il potenziale cliente che, in questo modo, avrebbe avuto l’opportunità di sperimentare quante più droghe possibili. Il piano dei due pusher è fallito grazie all’intervento dei poliziotti che hanno sequestrato 247 grammi di marijuana, 281 di hashish e 61,70 di wax.

La droga era nascosta all’interno di un frigo bar e di un fornetto a microonde presenti nella sala principale della struttura. Sul retro dell’immobile, i poliziotti hanno scovato un borsone con 1,2 chili grammi di marijuana e 960 grammi di hashish, insieme ad ulteriori bustine identiche a quelle già recuperate. Alla luce di quanto rinvenuto, il 19enne e il 20enne sono stati arrestati. Dovranno difendersi dall’accusa di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. Si trovano ora agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati per direttissima.

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