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È morto Roberto Arditti: l’ospedale San Camillo di Roma conferma il decesso

È morto Roberto Arditti: l’ospedale San Camillo di Roma conferma il decesso
Roberto Arditti (foto da Imagoeconomica)

Confermato decesso dopo la morte cerebrale. Gli organi saranno donati

È morto il giornalista Roberto Arditti all’ospedale San Camillo di Roma, dove era stato ricoverato in seguito a un arresto cardiaco. “La commissione medica nominata dalla direzione dell’ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale del paziente Roberto Arditti. È stato quindi constatato il decesso”, informa il San Camillo in una nota. “I supporti vitali vengono comunque mantenuti – si legge – in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente. La famiglia chiede a tutti il massimo rispetto della privacy”.

Il cordoglio del ministro Giuli

“Apprendo con dolore della scomparsa del collega e amico Roberto Arditti. Perdiamo un intellettuale, giornalista di valore e importante punto di riferimento nella comunicazione politica e istituzionale. Con la direzione de ‘Il Tempo’, con il progetto editoriale ‘Formiche’, Arditti è stato tra i protagonisti più stimati nel mondo dell’informazione. Il mio più sentito cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene”. Lo dichiara in una nota il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Vespa: “Mai avrei immaginato una morte così improvvisa”

“Porta a Porta era nata da un anno quando nel 1997 chiesi a Roberto Arditti di far parte della nostra squadra. Lo ammiravo già professionalmente , ma non immaginavo di lavorare con una persona così colta, informata, puntuale, misurata. Come avrebbe dimostrato nelle successive scelte professionali in campi diversi. C’eravamo rivisti lunedì scorso in un teatro romano e mai avrei immaginato la fine così improvvisa e drammatica di una lunga amicizia”. Cosi Bruno Vespa ricorda l’amico e il collega prematuramente scomparso.

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