È scontro su costi e gestione dei rifiuti, a Castrofilippo pagheranno i cittadini - QdS

È scontro su costi e gestione dei rifiuti, a Castrofilippo pagheranno i cittadini

Pietro Vultaggio

È scontro su costi e gestione dei rifiuti, a Castrofilippo pagheranno i cittadini

giovedì 06 Giugno 2019 - 00:05
È scontro su costi e gestione dei rifiuti, a Castrofilippo pagheranno i cittadini

L’Amministrazione Badalamenti ha puntato il dito contro il lavoro della precedente Giunta. Il Consiglio comunale ha approvato un aumento delle tariffe sul servizio per tutto il 2019

CASTROFILIPPO – Toni accesi durante il consiglio comunale a Castrofilippo. Approvato un aumento della tassa sui rifiuti per tutto il 2019. Gli attuali amministratori hanno attribuito l’incremento alla gestione amministrativa precedente, ma il gruppo consiliare di minoranza <> non ci sta: “Ci preme precisare che non condividiamo questo modo di operare della maggioranza. A nostro parere, non vi erano i presupposti per convocare il consiglio comunale in via di urgenza. Un modo di operare lontano dal concetto di collaborazione che la maggioranza spesso richiama”.

Si legge nella nota che vi è un sostanziale aumento del costo del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti di quasi 180 mila euro. Per queste ragioni, il gruppo consiliare di minoranza ha abbandonato l’aula in segno di aperta protesta. “La seduta, subito dopo il nostro allontanamento, – dichiarano i consiglieri di Insieme per Castrofilippo – è proseguita solo con sette consiglieri di maggioranza, i quali hanno votato all’unanimità il Piano Finanziario Tari 2019, assumendosi la responsabilità nei confronti della cittadinanza di un aumento considerevole. Se l’intenzione fosse stata quella di modificare il piano economico finanziario, l’amministrazione avrebbe dovuto programmare ogni cosa per tempo, senza aspettare l’ultimo giorno utile e, quindi, avrebbe dovuto dare l’opportunità a tutti di interloquire sul punto”.

Subito la replica dell’amministrazione Badalamenti in una nota: “Dalla documentazione presentata, appare lampante come le decisioni, che hanno condotto all’approvazione di un progetto che impegni somme così esose, non siano state assolutamente adottate da questa amministrazione. Pertanto, il gesto dei consiglieri del gruppo di minoranza rappresenta il sintomo di una volontà volta ad offuscare la realtà dei fatti e sfuggire alle responsabilità precedentemente assunte, perché gli stessi hanno fatto parte della maggioranza del precedente mandato. Rimaniamo fiduciosi – si conclude nella lettera – di trovare proficue soluzioni, al fine di ridurre ulteriormente i costi e migliorare il servizio. Si invitano i cittadini a venire in comune e visionare gli atti, per rendersi conto che questo aumento non è dovuto al governo attuale della città”.

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