Enac sta monitorando la situazione d’emergenza sull’Etna che da diversi giorni ha provocato la cancellazione di centinaia di voli da e verso l’aeroporto di Catania e la deviazione verso altri scali dell’Isola e non solo. L’eruzione non si ferma ma l’Ente nazionale per l’aviazione civile sta mettendo “in atto tutte le misure di coordinamento monitorando l’evoluzione della situazione a garanzia della sicurezza dei voli”.
La gestione operativa dello spazio aereo è assicurata dal Comitato di Crisi
La gestione operativa dello spazio aereo è assicurata dal Comitato di Crisi (Nco), immediatamente istituito, che opera in stretto coordinamento con Enav, Ingv, Aeronautica Militare e Sac, il gestore aeroportuale, assumendo le decisioni necessarie sulla base dell’evoluzione sia del fenomeno vulcanico sia della direzione dei venti.
La presenza di cenere vulcanica e la prevalente direzione dei venti verso sud, determinano significative limitazioni operative, con la conseguente chiusura totale dello spazio aereo, che interessa l’aeroporto di Catania, comportando cancellazioni e riprogrammazioni dei voli su altri scali, soprattutto sull’aeroporto di Palermo, in un periodo caratterizzato da elevati volumi di traffico aereo.
L’ente prosegue: “Il continuo scambio informativo con i vettori aerei e gli handler, consente di coordinare le misure necessarie al fine di contenere i disagi con l’obiettivo principale di tutelare la sicurezza dei voli”, spiega l’Ente in una nota.
Il direttore generale Enac, Alexander D’Orsogna, invita “tutti i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Continuiamo a vigilare affinché siano garantiti la sicurezza dei voli, assistenza, informazione e diritti dei passeggeri, con particolare attenzione alle persone con disabilità e a ridotta mobilità, monitorando l’evoluzione del fenomeno eccezionale e adottando ogni misura necessaria nell’ambito delle competenze dell’Ente”.
Trapani e l’avviso ai passeggeri: “Prenotate i trasporti per l’aeroporto”
Sono tanti i voli riprogrammati e deviati verso lo scalo gestito da Airgest. E proprio per questo i passeggeri vengono invitati a “a verificare e prenotare preventivamente i servizi di trasporto da e per l’Aeroporto di Trapani-Birgi”.
Questo perché la situazione sta determinando una forte pressione sulla disponibilità dei servizi di trasporto via terra presenti nell’area aeroportuale e nel territorio circostante.
Le raccomandazioni
Nella nota diffusa dall’aeroporto di Trapani “Si raccomanda pertanto a tutti i passeggeri in arrivo a Trapani-Birgi di verificare preventivamente la disponibilità dei collegamenti e, ove possibile, di organizzare il proprio trasferimento prima della partenza”.
In particolare, si consiglia di prenotare o confermare con anticipo:
- servizi autobus;
- autonoleggi;
- taxi;
- NCC – noleggio con conducente.
A causa dell’elevato numero di voli attualmente gestiti dallo scalo, la capacità dei servizi di trasporto potrebbe non essere sufficiente a soddisfare la domanda di tutti i passeggeri senza una preventiva organizzazione.
I passeggeri che raggiungeranno l’aeroporto di Trapani-Birgi senza aver preventivamente organizzato il proprio trasferimento potrebbero pertanto “incontrare tempi di attesa più lunghi o difficoltà nel reperire un servizio di trasporto immediatamente disponibile”.
L’Aeroporto invita quindi tutti i viaggiatori a pianificare con anticipo la propria mobilità da e per lo scalo, verificando le disponibilità presso i singoli operatori di trasporto.
E infine: “La collaborazione dei passeggeri è particolarmente importante in questa fase eccezionale, al fine di favorire una gestione ordinata dei flussi e consentire a tutti di proseguire il proprio viaggio nel modo più agevole possibile”.
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