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Enea al NET Village di Roma e apre i Centri di Casaccia e Portici

Enea al NET Village di Roma e apre i Centri di Casaccia e Portici

In occasione della Notte dei Ricercatori e Ricercatrici 2026

Roma, 24 set. (askanews) – ENEA apre le porte dei propri laboratori in occasione della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026, l’iniziativa organizzata nell’ambito del progetto NET (scieNcE Together) per avvicinare il grande pubblico al mondo della scienza. In particolare, ENEA sarà presente il 25 e 26 settembre 2026 al NET Village di Roma, un vero e proprio villaggio della scienza allestito nel cuore della città, dove i visitatori potranno scoprire in modo informale e coinvolgente il lavoro che migliaia di scienziati svolgono quotidianamente.

I ricercatori ENEA racconteranno il futuro dei nostri mari, le strategie per affrontare la crisi climatica e le novità della ricerca spaziale. Sono previste attività nei gazebo, anche per i più piccoli, oltre ai cosiddetti Speed date con scienza, punti informativi dove fare domande direttamente agli scienziati. Saranno coinvolti nella Notte anche i Centri Ricerche ENEA di Casaccia (Roma) e Portici (Napoli), all’interno dei quali saranno disponibili visite guidate, seminari, laboratori interattivi e giochi per entrare nel vivo delle principali aree di ricerca dei due poli: energie rinnovabili, nucleare, economia circolare, mobilità sostenibile, clima e agroalimentare.

Venerdì 25 settembre, in mattinata, saranno le scuole primarie e secondarie a inaugurare l’evento presso il Centro Casaccia. Gli studenti potranno visitare il reattore nucleare di ricerca TRIGA, interagire con i robot, scoprire i “batteri buoni” e come tetti e pareti verdi possano contribuire alla tutela dell’ambiente. Dalle 15.30 alle 22, laboratori e infrastrutture del Centro saranno aperti a tutti attraverso nove tour tematici, 13 aree espositive e due seminari. Si potranno approfondire le ricerche su agricoltura per lo spazio, tecnologie antisismiche per la tutela dei beni culturali, impianti solari sperimentali e mobilità sostenibile. Tra gli appuntamenti, uno speciale videocollegamento con i tecnici e ricercatori della Stazione Concordia in Antartide.

Porte aperte anche al Centro Ricerche ENEA di Portici dalle 15.30 alle 22, con attività espositive, giochi ed esperimenti dedicati, tra l’altro, al funzionamento dell’intelligenza artificiale e ai meccanismi alla base della chimica e dell’energia. Inoltre, ENEA presenta l’attività divulgativa La scienza sia con te all’evento del Progetto Society a Bologna e organizza due conferenze su isole di calore e pareti attive all’ERN di Bari.

Al progetto NET aderiscono: Sapienza Università di Roma (capofila), ENEA, Cnr, INAF, INFN, INGV, ISPRA, CINECA, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro Ricerche Enrico Fermi e Green Factor, con il patrocinio di CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

Acquistare energia elettrica scegliendo in tempo reale l’offerta più conveniente, come per un volo o una camera d’albergo. È il principio alla base della nuova tecnologia sviluppata e brevettata dal Laboratorio Energia e data Science del Centro Ricerche di Portici (Napoli), afferente al Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili di ENEA.

ENEA, in collaborazione con Costa Crociere Foundation, ha messo a punto un protocollo per il monitoraggio su larga scala del livello di naturalità delle spiagge e degli ecosistemi dunali. Il metodo descritto in un nuovo studio pubblicato sulla rivista Ecological Solutions and Evidence. è stato applicato su scala nazionale nell’ambito del progetto di citizen science “Guardiani della Costa”.

ENEA ha sviluppato una metodologia innovativa che integra banche dati non interoperabili e consente di estrarre informazioni utili a individuare le caratteristiche più rappresentative del patrimonio edilizio italiano nelle sei zone climatiche nazionali. Si tratta dei cosiddetti “Edifici di Riferimento” utilizzabili per diverse tipologie di analisi.

Dare risposta alle crescenti pressioni sulla disponibilità idrica e sviluppare una gestione più efficiente, resiliente e sostenibile dell’acqua nel Mediterraneo, è quanto si propone il progetto europeo da 4 milioni di euro SHARE.MedWATE, al quale partecipano 10 partner e undici partner associati di 7 Paesi mediterranei, tra cui ENEA per l’Italia.

Batterie di nuova generazione sempre più sicure e affidabili grazie all’impiego di elettroliti più stabili e non infiammabili, in grado di garantire il corretto funzionamento dei sistemi di accumulo elettrochimico anche a temperature ad oggi impensabili per modelli commerciali. È questa la nuova frontiera della ricerca ENEA, delineata in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Batteries.