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Enea: in corso la campagna per scoprire il ghiaccio più antico della Terra

Enea: in corso la campagna per scoprire il ghiaccio più antico della Terra

Progetto Epica nel sito di Little Dome in Antartide

Roma, 27 nov. (askanews) – Nel remoto sito di Little Dome C, a 3.200 metri sopra il livello del mare e con temperature intorno ai -35°C, un team internazionale di 15 scienziati ed esperti di logistica è impegnato a perforare il substrato roccioso sotto la calotta glaciale antartica e a recuperare campioni di ghiaccio duplicati raccolti durante la stagione precedente. È iniziata in Antartide la quinta e ultima campagna di perforazione di Beyond EPICA – Oldest Ice, che coinvolge dodici istituti di ricerca di dieci paesi europei. Coordinato dall’Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISP), il team internazionale comprende 15 scienziati e personale logistico che lavorano presso il sito di Little Dome C, situato a 35 chilometri dalla Stazione Concordia e a 3.200 metri sul livello del mare.

Per due mesi, durante l’estate antartica – quando le temperature medie si aggirano intorno ai -35 °C – il team si concentrerà su due obiettivi principali. Da un lato, si propone di perforare il letto roccioso sotto la calotta glaciale per determinare quando è stato esposto alla luce solare per l’ultima volta – un dato fondamentale per stabilire l’età della calotta glaciale. Dall’altro, si concentrerà sull’estrazione di nuovi campioni di ghiaccio, perforando una carota di ghiaccio duplicata, dalla sezione più profonda del foro, tra 2.350 e 2.590 metri, per ottenere materiale sufficiente per le analisi relative alla Transizione del Pleistocene Medio (MPT), un periodo cruciale per comprendere l’evoluzione del clima terrestre.

“Gli obiettivi di questa campagna presentano sfide tecnologiche e ingegneristiche senza precedenti nella glaciologia antartica”, spiega Carlo Barbante di Little Dome C, Professore presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, membro associato senior del CNR-ISP e Coordinatore di Beyond EPICA – Oldest Ice. “Affrontiamo queste sfide forti del successo delle campagne precedenti, che hanno raggiunto l’obiettivo prefissato di raggiungere il substrato roccioso sotto la calotta glaciale, e dell’eccezionale qualità del nostro team internazionale di ricercatori e personale tecnico”.

Mentre le operazioni di perforazione proseguono nel Continente Bianco, gli istituti di ricerca partner in Europa hanno avviato le analisi iniziali dei campioni di ghiaccio arrivati ??la scorsa primavera. Dopo aver suddiviso congiuntamente la carota presso l’Alfred-Wegener-Institute (AWI) di Bremerhaven (Germania), un team scientifico degli istituti partner ha completato con successo l’analisi chimica di 190 metri di ghiaccio dalla sezione più profonda della carota lunga 2.800 metri presso il British Antarctic Survey (BAS) di Cambridge (Regno Unito). Il team del BAS, che comprende esperti di diversi centri di ricerca europei, ha confermato che la carota offre una registrazione completa del clima e della composizione atmosferica del passato, risalente ad almeno 1,2 milioni di anni fa: la più antica registrazione continua di carota di ghiaccio mai recuperata. Ulteriori analisi proseguiranno presso il BAS e altri laboratori partner, tra cui il Centre national de la recherche scientifique (CNRS), l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università di Milano-Bicocca, l’Istituto Alfred Wegener (AWI), l’Università di Berna, il Norwegian Polar Institute (NPI), l’Università di Bergen e l’Università di Copenaghen, per scoprire nuove informazioni sull’evoluzione del clima terrestre e sulle concentrazioni di gas serra intrappolate nel ghiaccio.

Il progetto Beyond EPICA (European Project for Ice Coring in Antarctica) – Oldest Ice è finanziato dalla Commissione Europea e supportato da partner nazionali e agenzie di finanziamento in Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Svezia, Svizzera, Paesi Bassi e Regno Unito. Oltre al CNR e all’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA) è responsabile, insieme all’Istituto Polare Francese (IPEV), della gestione logistica.

Beyond EPICA – Oldest Ice ha collaborato anche con le ricerche condotte nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Il programma è supervisionato scientificamente dal CNR, con l’ENEA responsabile della logistica e delle operazioni di base, e l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) che gestisce gli aspetti tecnico-scientifici della nave rompighiaccio Laura Bassi.

Partecipanti alla campagna 2025/2026: Barbara Seth (Università di Berna-CH); Henrique Traeger (Università di Berna-CH); Matthias Hüther (Awi-DE); Johannes Lemburg (Awi-DE); Gunther Lawer (Awi-DE); Katrin Ederer (Awi-DE); Mohammad Vafadarmianvelayat (Awi-DE); Iben Koldtoft (Università di Copenaghen, Danimarca). Marion Lahuec (Ipev, FR); Philippe Possenti (Cnrs-FR); Gianluca Bianchi Fasani (ENEA, IT); Vincenzo Genovese (ENEA, IT), Sergio Zannini (ENEA, IT); Carlo Barbante (Università Ca’ Foscari Venezia/Cnr-Isp, IT), Chiara Venier (Cnr-Isp, IT).