Bologna, 21 set. (askanews) – “L’Europa deve fare di più, deve riformare subito in maniera radicale, come noi abbiamo chiesto, il meccanismo infernale degli Ets, che fa crescere in modo innaturale il costo dell’energia, soprattutto nel nostro Paese che ancora deve produrre energia in maniera significativa con il gas”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’inaugurazione del Cersaie a Bologna. Il ministro ha rivendicato i risultati sulle rinnovabili – “in questi quattro anni del governo Meloni la produzione di energia elettrica da rinnovabile è aumentata di oltre il 40%” – e ha auspicato la realizzazione del nucleare, con il voto definitivo del relativo disegno di legge atteso in settimana.
Urso ha annunciato ulteriori interventi per la semplificazione, “se necessario anche con un commissario straordinario”, per “sbloccare i 4.000 progetti già presentati, per investimenti di alcune decine di miliardi”. Un appello rivolto anche “a chi sino a oggi si è opposto, mi riferisco in molti casi anche alle autorità regionali”, perché “ascolti fino in fondo il grido d’allarme delle imprese”. Occorre agire “in sede europea con le riforme che abbiamo chiesto e in sede nazionale con un forte shock di semplificazione”, ha aggiunto.
Sui tempi dell’Unione, infine, una stoccata: “I tempi dell’Europa non sono quelli delle imprese”, ha osservato, ricordando la proposta sull’etichettatura d’origine da lui avanzata nel 2003 e solo ora vicina all’approvazione.

