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Energia, Von der Leyen: rivedere Ets, più rinnovabili e nucleare

Energia, Von der Leyen: rivedere Ets, più rinnovabili e nucleare

Le misure di medio e lungo termine, revisione Ets giù a luglio

Roma, 13 apr. (askanews) – Oltre alle misure per l’immediato in risposta alla crisi energetica, la Commissione europea si appresta a adottare provvedimenti anche più a medio e lungo termine sul capitolo energia, facendo leva su revisione dei meccanismi Ets, rinnovabili e nucleare. Lo ha riferito la presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen durante un punto Stampa oggi a Bruxelles.

Von der Leyen ha ribadito che secondo la Ue i permessi Ets sono una parte marginale dei costi dell’energia, anzi “la parte più piccola”. Ad ogni modo, “abbiamo già proposto cambiamenti al mercato delle riserve, stiamo rafforzando le riserve e stiamo migliorando stabilità e prevedibilità dei prezzi degli Ets. Inoltre, a breve consulteremo gli Stati membri su una revisione dei riferimenti Ets usando tutte le flessibilità che il testo legale ci consente e siamo in carreggiata per presentare una piena revisione del sistema Ets già a luglio”, ha detto.

“Poi discuteremo il grosso del costo delle bollette energetiche e questa è la fonte delle stessa dell’energia”. Con la chiusura dello stretto di Hormuz “sentiamo l’impatto” e “stiamo pagando un prezzo molto alto per la nostra eccessiva dipendenza dai carburanti fossili. E la realtà amara per il nostro continente è che l’energia fossile resterà l’opzione più costosa negli anni a venire”.

“Ma abbiamo altre possibilità, abbiamo l’energia prodotta in Europa da rinnovabili e nucleare e per questo la nostra strategia non solo è stata confermata negli anni scorsi, ma vede un accresciuta importanza giorno per giorno. Il nostro obiettivo è molto chiaro: dobbiamo rafforzare l’energia affidabile e a prezzi accessibili che produciamo all’interno (della Ue). Dalle rinnovabili, ovviamente, ma anche dal nucleare, perché questo ci darà indipendenza, prevedibilità e sicurezza energetica”. Ed è “l’unica strada per uscire dalla dipendenza dai fossili: modernizzare la generazione di elettricità da rinnovabili e nucleare”, ha sostenuto. Oltre “ovviamente” a una “elettrificazione più rapida possibile”.