Milano, 11 mar. (askanews) – “I Sentieri del Carignano” arrivano per la prima volta a Milano venerdì 13 marzo alle 18 con un incontro a “Fa’ la cosa giusta!”, alla fiera di Rho, dedicato ai “Cammini del Vino” come modello di enoturismo a piedi legato a paesaggio, produzioni locali e turismo lento.
Il talk, in programma in Piazza Grandi Cammini al Padiglione 16, è promosso nell’ambito delle attività del Cammino Minerario di Santa Barbara ed è organizzato da “I Sentieri del Carignano”, l’itinerario tematico che si sviluppa lungo il cammino. Il titolo dell’incontro è “Cammini del Vino; esperienze sostenibili che creano sviluppo” e l’obiettivo è presentare a Milano il progetto, approfondendo come il camminare tra le vigne, anche a piede franco, possa diventare uno strumento concreto per aumentare l’attrattività dei territori rurali, generare nuove economie locali e costruire forme di turismo sostenibile fondate sul rapporto tra visitatori, paesaggio e comunità.
Per il Cammino Minerario di Santa Barbara il tema si lega al lavoro di valorizzazione territoriale già avviato. “I Sentieri del Carignano” mettono infatti in relazione il patrimonio minerario e paesaggistico con una delle produzioni più identitarie del territorio, il vino, attraverso itinerari esperienziali pensati per raccontare storia, tradizioni e comunità locali.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del turismo enogastronomico, indicato come uno dei segmenti con maggiore capacità di generare valore economico nei territori. Le analisi economiche richiamate dagli organizzatori mostrano che ogni presenza turistica legata all’enogastronomia genera mediamente oltre 150 euro di valore aggiunto, grazie a una spesa distribuita tra agricoltura, ristorazione, servizi turistici, commercio, cultura e artigianato. In questo scenario i “Cammini del Vino” vengono proposti come uno strumento capace di mettere in rete Cantine, produttori, imprese turistiche, istituzioni e comunità locali, favorendo una fruizione più lenta e consapevole dei paesaggi rurali, la destagionalizzazione dei flussi e la valorizzazione delle aree interne.
Ad aprire l’incontro sarà Simone Franceschi, responsabile strategia territoriale del Cammino Minerario di Santa Barbara, con un intervento dedicato ai cammini enogastronomici come nuove piattaforme di sviluppo per i territori. Al confronto prenderanno parte anche Simona Pau, referente dei “Sentieri del Carignano”, Tommaso Battistolli, referente del “Cammino del Vino e della Pietra”, e Paolo Campagnoli, referente del “Cammino delle Colline Novaresi”. È prevista inoltre la partecipazione di Roberto Donadini, presidente nazionale Fisar.
“I Sentieri del Carignano rappresentano un ulteriore passo nella costruzione di un modello di sviluppo territoriale integrato, in cui patrimonio storico, paesaggio, produzioni locali e turismo lento diventano parte di un’unica narrazione di territorio” ha dichiarato il presidente della Fondazione Csmb, Mauro Usai. “Grazie al dialogo con altre esperienze italiane, ci proponiamo come laboratorio di innovazione per il turismo dei cammini, capace di connettere cultura, paesaggio e filiere produttive e di generare benefici diffusi per le comunità locali”.

