Un uomo di 36 anni è entrato nella notte tra sabato e domenica all’interno del centro logistico Amazon di Torrazza Piemonte, in provincia di Torino, forzando gli accessi della struttura, per poi darsi fuoco.
Accertamenti sul movente
Sul caso sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica e il movente del gesto, che al momento appare ancora da chiarire. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sarebbero motivazioni personali, forse riconducibili a una vicenda sentimentale legata a una dipendente dello stabilimento. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha soccorso l’uomo in condizioni critiche: il 36enne ha riportato ustioni estese su circa il 65% del corpo.
Amazon: “Non è un nostro dipendente”
In una nota, l’azienda ha precisato che la persona coinvolta non risulta essere né un dipendente Amazon né un lavoratore di società esterne operanti nel sito logistico di Torrazza Piemonte. “Siamo vicini alle persone coinvolte in quanto è accaduto. Siamo disponibili a collaborare con le forze dell’ordine, qualora fosse necessario”, si legge nella comunicazione diffusa dalla società.

