Sono momenti di paura a Dubai sotto attacco da parte dell’Iran. All’Ansa la testimonianza di una donna originaria di Palermo, Rosa D’Amico, sposata con un ingegnere britannico e da 40 anni residente negli Emirati Arabi, prima ad Abu Dhabi e poi a Dubai. “Stiamo bene anche se abbiamo un po’ di paura, ma non vogliamo farci prendere dal panico. Mai vista una cosa del genere da quando vivo negli Emirati“.
“Abbiamo visto due missili esplodere perché sono stati intercettati e poi abbiamo saputo dell’esplosione al Fairmont Hotel che si trova a The Palm. Non ci aspettavamo che la situazione degenerasse in questo modo. Speravamo in una soluzione pacifica”, racconta all’Ansa.
“Siamo appena stati al centro commerciale e non ci aspettavamo che fosse così vuoto di sabato. C’è un strano silenzio per strada per essere a Dubai. Solitamente è piena di gente e macchine, ma molte persone hanno già fatto scorta stamattina di acqua e viveri e anche di benzina”, prosegue. “C’è un po’ di paura, certo siamo molto preoccupati anche perchè ci hanno anche detto che lo spazio aereo è stato chiuso. Penso a quelle persone venute in vacanza che al momento non possono rientrare. Questo è un Paese pacifico e non riesco a spiegarmi tutto quello che sta succedendo”.
Una turista a Dubai: “C’è stato un fuggi fuggi dalla spiaggia”
“Eravamo sulla spiaggia quando abbiamo sentito un boato – spiega una ragazza di Roma in vacanza a Dubai -. La terra ha tremato. La battigia era affollatissima. Molti bagnanti sono usciti dall’acqua in preda al panico. C’è stato un fuggi fuggi generale. Anche noi siamo tornate in albergo, al Dubai Marina, per cercare di metterci in contatto con l’ambasciata. Siamo preoccupate. Dopodomani dovrei tornare al lavoro, spero proprio di poter andare a casa”.
“Gli abitanti del posto però sono tranquilli – prosegue -. Ci hanno detto che i missili sono stati neutralizzati e che assistere a scene di questo genere non è insolito. Via social abbiamo saputo che vari turisti italiani che erano andati all’aeroporto sono stati portati in alberghi in mezzo al deserto, in attesa che la situazione si sblocchi. Di missili ora non se ne vedono più. Speriamo che tutto sia tornato alla normalità e di poter ripartire domani.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

