Si avvicina l’estate e, come sempre, tante famiglie iniziano a pianificare i propri viaggi durante i mesi più gettonati. Anche quest’anno, tra le ipotesi più gettonate per bimbi e ragazzi – ma attenzione, anche per giovani più grandi d’età – c‘è l’opportunità molto interessante di Estate INPSieme, il progetto promosso da INPS che mette a disposizione dei contributi economici per soggiorni estivi, vacanze studio e simili. Il tutto sia in Italia che all’estero, con il soggiorno nato anni fa per unire il diritto al welfare con la possibilità di vivere delle esperienze formative ed educative di valore.
Estate INPSieme, come funziona
Ma cosa è esattamente Estate INPSieme? Come accennato, si tratta di una iniziativa che ormai prosegue da tempo. Il progetto – a bando annuale come sempre accade – dunque, promosso da INPS che mette a disposizione dei contributi economici per soggiorni estivi, vacanze studio e simili. Il tutto sia in Italia che all’estero. L’obiettivo è quindi quello di garantire ai più giovani esperienze educative e sicure, non solo delle vacanze estive classiche.
Vacanze per ragazzi di ogni età: chi ha accesso al bonus per soggiorni in Italia e all’estero
A chi è rivolta l’agevolazione? Il bando annuale è rivolto a figli, orfani ed equiparati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e alla gestione ex Ippos, con un volume di beneficiari dunque ben definito. Come funziona? Tutto si divide in base all’età dei partecipanti:
- Soggiorni estivi in Italia per bimbi e ragazzi dai 7 per un massimo di 15 anni.
- Vacanza studio all’estero pensata dai 13 ai 19 anni.
l contributo economico riconosciuto dall’Inps varia in base all’Isee del nucleo familiare e può arrivare a circa 600 euro per quelli di una settimana di vacanza, a 1.100 euro per le vacanze da due. Per chi va all’estero invece, nel caso dei ragazzi più grandi dai 13 ai 19 anni, la Estate INPSieme offre la possibilità di 15 giorni e 14 notti con un tetto massimo che può arrivare ai 2.100 euro. A delineare il quadro di quanto sarà la somma è la situazione economic a della famiglia da cui il ragazzo proviene.
La domanda esclusivamente online tramite l’INPS: il procedimento e la scadenza. Occhio all’ISEE, dovrà essere valido
La domanda si avanza esclusivamente online al riferimento web dell’INPS (CLICCA QUI) accedendo con le credenziali dello Spid, Cie o Cns. Il tutto entro il 10 febbraio alle ore 15.00: attenzione, necessario avere un ISEE valido, dunque verificare al meglio anticipatamente.

