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Etna, fronte lavico fermo e in raffreddamento: gli aggiornamenti

Etna, fronte lavico fermo e in raffreddamento: gli aggiornamenti
Etna, foto d’archivio

Gli aggiornamenti sull’attività del vulcano di Catania

Continua senza particolare variazione l’emissione lavica dell’Etna che ha raggiunto quota 2100 metri con un basso tasso effusivo. L’attività eruttiva dell’Etna ormai da giorni si è stabilizzata. Il fronte lavico più avanzato è fermo ed in raffreddamento dopo aver percorso una distanza di circa 3,4 km, nella giornata di sabato aveva raggiunto quota 1360 metri subito a monte del rilievo di Rocca Capra.

Come reso noto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, rimane molto attiva la porzione centrale del campo lavico, a monte del rilievo di Rocca Musarra, con la presenza di diversi flussi lavici in sovrapposizione. I rilievi di terreno hanno evidenziato che il fronte più avanzato di questi flussi ha raggiunto la quota di 1400 metri attestandosi a monte del rilievo di Rocca Capra. Contemporaneamente prosegue anche se con intensità variabile e debole l’attività esplosiva stromboliana al Cratere Voragine con deboli e occasionali emissioni di cenere che si disperdono poi in area sommitale.

Riguardo i segnali infrasonici non è stato possibile effettuare una valutazione attendibile, sia per quanto riguarda il tasso di occorrenza che l’ubicazione delle sorgenti, a causa dell’elevato rumore dovuto alle avverse condizioni meteo. Le reti tilt e GNSS non mostrano variazioni significative

Paura sabato sull’Etna, soccorsi due escursionisti

Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di sabato proprio sull’Etna quando il Soccorso Alpino (CNSAS) è stato allertato dalla Centrale Operativa 118 di Catania, per due interventi: nel primo, un giovane aveva riportato un trauma toracico nell’area di Piano Provenzana, e, dopo pochi minuti, per un ulteriore incidente verificatosi a monte della medesima area.

Il primo giovane ha riportato un trauma toracico, mentre un altro ragazzo, raggiunto lungo il sentiero Tanaurpi , ha riportato la frattura della caviglia, in seguito ad una scivolata verificatasi in fase di rientro da una escursione.

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