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L’Etna non si ferma, scatta l’allarme per possibili fontane di lava

L’Etna non si ferma, scatta l’allarme per possibili fontane di lava
Eruzione dell’Etna. Foto di Daniele D’Alessandro

Non cenna a diminuire l’attività del vulcano.

L’Etna continua a regalare spettacolo, ma al tempo stesso disagi. La Protezione Civile Regionale ha attivato la fase di “allarme” per alta probabilità di fontane di lava  a causa del passaggio “a livello F1 Etnas”.

Etna, stop agli escursionisti

Interdetta la zona sommitale ZS che negli ultimi giorni è stata presa d’assalto da turisti e curiosi per assistere allo spettacolo eruttivo dell’Etna. La Protezione Civile ha sottolineato che eventuali fontane di lava potrebbero essere accompagnate dall’espulsione di massi e detriti.

Prolungato lo stop ai voli all’aeroporto di Catania

Ennesimo rinvio per partenze e arrivi da e per Fontanarossa. L’intensa attività eruttiva dell’Etna e la conseguente emissione di cenere vulcanica in atmosfera hanno determinato un nuovo slittamento per chi arriva o parte dallo scalo etneo.

Arrivi e partenze stoppate fino alle 8 di domani

La Sac, società di gestione degli scali di Catania e Comiso, ha comunicato infatti la chiusura dello spazio aereo corrispondente al settore C1. A seguito di questa disposizione, tutte le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania sono ufficialmente sospese fino alle ore 8, ora locale, del 14 agosto.

“La Regione sta facendo il massimo, sostituendosi in parte alle compagnie aeree: stiamo mettendo in campo tutti i mezzi possibili a nostra disposizione”, le parole dell’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, intervenuto ai microfoni del Quotidiano di Sicilia.

Aricò sul contributo della Regione durante l’emergenza Etna e sulla gestione degli scali

L’assessore alle Infrastrutture ha spiegato al nostro giornale l’impegno della Regione, sottolineando come, seppur la competenza della gestione delle situazioni di emergenza in aeroporto – come sta accadendo a Fontanarossa – non sia di pertinenza di Palazzo d’Orléans, si stia facendo il possibile per aiutare i passeggeri in difficoltà e garantire loro il massimo sostegno possibile.

“Quanto sta accadendo non è responsabilità della Regione – esordisce Aricò -. Tuttavia, da diversi giorni, abbiamo deciso di attivare oltre un centinaio di pullman e treni speciali. Siamo riusciti a spostare, nelle scorse ore, tra i 15 e i 20mila passeggeri dallo scalo di Catania. Il tutto gratuitamente: sia per i pullman che per i treni, infatti basta mostrare i biglietti con partenza o arrivo su Fontanarossa e non la carta d’imbarco per poter usufruire del trasporto a costo zero. Anche in caso di modifica di schedulazione da parte delle compagnie aeree, mostrando il biglietto elettronico o cartaceo sia per gli autobus che per i mezzi Trenitalia gli utenti potranno essere portati a Palermo o Trapani senza sborsare un euro, speriamo anche a Comiso già nei prossimi giorni”.

L’INTERVISTA COMPLETA ALL’ASSESSORE ARICO’ QUI

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