Bologna, 21 set. (askanews) – “Siamo finiti in un labirinto, un labirinto che la magistratura ha creato intorno a questa azienda”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine del Cersaie a Bologna, sulla vicenda dell’ex Ilva. La Corte di Cassazione, ha ricordato, “ha deciso, e questo ha sorpreso tutti visti i tempi usuali, di riunirsi in Sezioni Unite tra pochi giorni, il 20 ottobre, per giudicare il ricorso dei commissari rispetto alla sentenza”, mentre la Corte d’appello di Milano dovrà a sua volta decidere se sospenderla in attesa della decisione. “Siamo fiduciosi che prevalga la ragione su ogni ideologia, il diritto al lavoro che va coniugato con la salute e con l’ambiente, e la certezza del diritto”, ha aggiunto.
Nel frattempo, ha spiegato Urso, il governo ha realizzato, “sotto la regia del sottosegretario Mantovano, un primo provvedimento già oggetto di confronto con i sindacati”, sia per la tutela dei lavoratori “e quando parlo di lavoratori parlo anche di quelli dell’indotto, i primi a subire l’impatto di un’eventuale decisione della magistratura”, sia per “l’accelerazione nella reindustrializzazione dell’intera area”, con interventi da implementare nei prossimi giorni. “Tutti siamo in attesa di chi ha il potere di decidere lo spegnimento degli impianti, cioè della magistratura”, ha concluso.

