Milano, 13 apr. (askanews) – Il 18 aprile medici e infermieri di Medicina interna saranno nelle piazze italiane per offrire visite gratuite, controlli di base e consigli di salute ai cittadini con la “Terza Giornata Nazionale della Prevenzione”, promossa da FADOI, Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, insieme con ANIMO, Associazione nazionale infermieri di Medicina interna. L’iniziativa si svolgerà dalle 10 alle 17, con accesso libero e senza prenotazione.
Durante la giornata saranno raccolte anamnesi, misurati i parametri vitali, tra cui frequenza cardiaca e respiratoria, saturazione di ossigeno e pressione arteriosa, e verificati parametri cardio metabolici come peso, altezza, circonferenza addominale, glicemia e colesterolo. Accanto agli screening sono previsti colloqui su stili di vita, controlli periodici, dieta adeguata e vaccinazioni. L’iniziativa punta a rafforzare la prevenzione delle patologie croniche più frequenti, tra cui ipertensione arteriosa, diabete, malattia renale cronica, obesità, scompenso cardiaco, bronchite cronica e infezioni.
Andrea Montagnani, presidente di FADOI, ha dichiarato: “La Medicina Interna è da sempre in prima linea nella gestione delle patologie acute e croniche più diffuse. Con questa giornata vogliamo portare la prevenzione fuori dagli ospedali, direttamente nelle piazze, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prendersi cura della propria salute prima che insorgano le malattie”. Antonio Vitiello, presidente di ANIMO, ha affermato: “Gli ambiti della prevenzione abbracciano molti aspetti del malato cronico fragile, che sempre più spesso giunge alla nostra osservazione nelle corsie dell’ospedale, ma appare quanto mai urgente e necessaria una presa di coscienza e modifica dello stile di vita da parte della popolazione”. Montagnani e Vitiello hanno aggiunto: “È una scelta fortemente voluta da noi Medici e Infermieri Internisti, che da sempre ci occupiamo delle malattie acute e croniche più frequenti nella popolazione, come ipertensione arteriosa, diabete, malattia renale, obesità, dislipidemia, scompenso cardiaco, bronchite cronica, infezioni”.
FADOI e ANIMO richiamano anche i numeri della prevenzione in Italia. Secondo i dati riportati, ogni euro investito in prevenzione ne farebbe risparmiare tre, ma a questo settore andrebbe il 5% del fondo sanitario. Quasi il 50% della popolazione risulta in sovrappeso o obesa, quasi il 40% è iperteso, la dislipidemia ha una diffusione su percentuali simili, circa il 6 per cento della popolazione è diabetica e il 20% degli italiani fuma, con una crescita segnalata soprattutto tra i giovani. Le due associazioni sottolineano inoltre che fattori di rischio ad alta prevalenza come ipertensione arteriosa, dislipidemia, malattia renale, alterata tolleranza glucidica e diabete mellito vengono spesso riconosciuti tardi, quando hanno già contribuito a provocare danno d’organo.
Per i pazienti più fragili e per le persone con pluripatologie importanti viene indicata come necessaria un’adeguata copertura vaccinale. Tra i vaccini citati compaiono, oltre a quello per il covid, l’antinfluenzale e l’anti-pneumococcico, indicati come interventi particolarmente efficaci in rapporto ai costi in specifiche popolazioni. Le coperture vaccinali, secondo quanto riferito, restano però lontane dai livelli ritenuti ottimali. Un ulteriore elemento segnalato riguarda il calo dell’adesione agli screening, collegato agli effetti ancora presenti della pandemia e alle liste d’attesa.
Le sedi annunciate sono Lanciano (Chieti), Potenza, Vibo Valentia, Acerra (Napoli), Bologna, Udine, Roma, Marta (Viterbo), Genova, Savona, Mantova, Varese, Macerata, Isernia, Torino, Ostuni (Brindisi), Oristano, Alcamo (Trapani), Enna, Empoli, Montepulciano (Siena), Trento, Città di Castello (Perugia) e Mestre (Venezia). Le piazze indicate nel programma sono 24, anche se l’iniziativa viene presentata come prevista in 23 piazze italiane.

