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Rilascio di false fatturazioni per evasioni sul reddito, condanna definitiva per un uomo nel Ragusano

Rilascio di false fatturazioni per evasioni sul reddito, condanna definitiva per un uomo nel Ragusano
Caserma Carabinieri di Santa Croce di Camerina

I fatti risalgono nel periodo tra il 2013 e il 2014 quando il truffatore fu deferito nella zona del Salento

I Carabinieri della Stazione di Santa Croce Camerina hanno arrestato un uomo di 71 anni di origini calatine (Caltagirone) ma residente da molto tempo in città, condannato in via definitiva a 4 anni per reati in materia fiscale. Ad emettere il provvedimento l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce.

Tredici anni fa il deferimento per false fatturazioni

I fatti per i quali l’uomo è stato colpito dal provvedimento risalgono al periodo compreso tra il 2013 ed il 2014, quando, nella zona del Salento, era stato deferito per rilascio di false fatturazioni per l’evasione di imposte sul reddito ed occultamento di documentazione di natura fiscale. Il provvedimento, in precedenza sospeso, è divenuto definitivo e la pena è stata ricalcolata in 4 anni di pena detentiva.

Il 71enne in carcere a Ragusa

L’arrestato, completate le procedure di identificazione e notifica del provvedimento, è stato tradotto dai Carabinieri di Santa Croce Camerina presso la Casa Circondariale di Ragusa, ove permarrà a disposizione dell’A.G. l’espiazione della pena inflittagli.

Ruba identità a una persona disabile per incassare 30mila euro, nei guai un uomo di Bagheria

Restando in ambito di truffe, i militari della Stazione di Petralia Sottana, a conclusione di una scrupolosa e qualificata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un 39enne di Bagheria, gravato da precedenti di polizia, per truffa aggravata, appropriazione indebita, sostituzione di persona, falsità materiale e ideologica commessa da privato, nonché indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento.

Documenti contraffatti e denuncia falsa, così il truffatore ha ottenuto 30mila euro

L’eccellenza operativa dell’Arma ha permesso di smascherare un articolato e sofisticato sistema delittuoso volto a colpire il patrimonio di un soggetto fragile. Attraverso una meticolosa analisi di mirati accertamenti bancari e una puntuale ricostruzione documentale, i militari sono riusciti a disarticolare il meccanismo fraudolento messo in atto dall’indagato che, mediante l’esibizione di una denuncia di smarrimento falsa e l’utilizzo di documenti d’identità verosimilmente contraffatti, era riuscito a ottenere il riscatto di alcune polizze assicurative.

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