Roma, 24 feb. (askanews) – “Con questa targa vogliamo onorare la memoria dell’Ambasciatore Attanasio, del Carabiniere Iacovacci e di Mustapha Milambo, insieme a tutti i caduti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla cerimonia di deposizione di una colonna d’alloro per l’inaugurazione della Targa commemorativa per i caduti all’estero, presso la Farnesina.
La cerimonia si è svolta in occasione del quinto anniversario dall’attentato in Repubblica Democratica del Congo dove persero la vita l’Ambasciatore Luca Attanasio, il Carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e l’autista del Programma Alimentare Mondiale, Mustapha Milambo.
“Oggi, per ricordare questi giovani servitori dello Stato, abbiamo deciso di inaugurare nella sede della Farnesina un’opera che entra a far parte della collezione del Ministero e che raffigura uno squarcio; – ha annunciato Tajani – lo squarcio che provoca la morte e il dolore quando si perde una vita umana. Ma chi ha dato la vita per la Patria lascia un’eredità morale che non si esaurisce nel tempo”.
Oltre al Ministro Tajani, alla cerimonia commemorativa presso la Farnesina è intervenuto anche il Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo il quale ha dichiarato: “In questo momento, mentre siamo qui riuniti, sono 631 i militari impegnati nella tutela delle rappresentanze diplomatiche e consolari nel mondo. Molti di loro operano in teatri ad alto rischio. Conosciamo bene il peso di queste missioni: sappiamo quanto sia difficile quel lavoro. Dietro ogni carabiniere c’è una famiglia lontana, un progetto di vita. Ce l’aveva anche Vittorio Iacovacci, che sarebbe dovuto rientrare in Italia poche settimane dopo l’agguato e stava programmando il suo futuro. Ma chi indossa la nostra uniforme accetta ogni giorno di mettere la propria incolumità in secondo piano rispetto al dovere: un dovere che nasce dal giuramento prestato, un giuramento che orienta il nostro comportamento all’onore e alla disciplina”.
“Questa targa che oggi inauguriamo, dedicata ai caduti all’estero, è un segno importantissimo. Ogni volta che un funzionario della Farnesina poserà lo sguardo su di essa, riconoscerà il volto di colleghi che hanno creduto fino in fondo nella propria missione e potrà trarre motivo di orgoglio per il lavoro che la diplomazia svolge ogni giorno, anche là dove il mondo non guarda”, ha sottolineato il Generale.
“A Luca Attanasio, a Vittorio Iacovacci e a Mustapha Milambo va il saluto dell’Arma dei Carabinieri e il rispetto di uno Stato che riconosce il valore di chi cade mentre serve la propria Patria all’estero”, ha concluso Luongo.

