A Favara la “Casa del bambino” per chi è in difficoltà - QdS

A Favara la “Casa del bambino” per chi è in difficoltà

Irene Milisenda

A Favara la “Casa del bambino” per chi è in difficoltà

venerdì 15 Gennaio 2021 - 00:00

Un vero e proprio negozio dove i prodotti saranno donati alle famiglie bisognose e in particolare a quelle che sono state pesantemente colpite dalla conseguenze del Coronavirus

FAVARA (AG) – A causa dell’emergenza Coronavirus sono molte le famiglie in difficoltà che non possono più permettersi un pasto caldo, né tantomeno acquistare il necessario per i neonati. Per questo il Centro italiano femminile ha pensato di realizzare la “Casa del bambino”, un vero e proprio negozio dove non servono i soldi per comprare, ma i prodotti saranno donati gratuitamente alle famiglie che ne hanno bisogno. Si tratta in particolare di generi alimentari, vestitini, giocattoli, culle, pannolini e tutto ciò di cui hanno necessità i bambini da zero a dodici anni.

“È bello ricevere – ha detto Antonella Morreale, presidente del Cif di Favara – ma donare fa bene ai cuori. Non distribuiamo soldi anche perché il nostro obiettivo è quello di raccogliere beni da ridistribuire a chi ne ha veramente bisogno, e lo vogliamo fare in un modo diverso. La gente deve sentirsi in un vero e proprio negozio, con tanto di busta e di fiocco. In poco tempo abbiamo ricevuto tante cose, grazie a tante persone che ci stanno aiutando, prima tra tutti chi ha messo a disposizione i locali e la fornitura di energia elettrica”.

Ad affiancare il Cif ci saranno diversi professionisti come farmacisti, oculisti, ginecologi, pediatri, dentisti che si sono offerti di collaborare rendendo i loro servizi in modo gratuito.

La sede, che si trova in via Vittorio Emanuele, a pochi passi dalla Matrice di Favara, è stata intitolata a Maria Ghibellini Turco, originaria di Caltanissetta, scomparsa nello scorso mese di maggio dopo avere dedicato la sua vita ai bisognosi, ai bambini, ai malati, alle persone anziane.

Chi vorrà fare delle donazioni potrà mettersi in contatto con le volontarie chiamando al numero 320/4870772.

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