Un nuovo record, ancora il clima che si fa sentire con piogge intense ed improvvise, con inondazioni che colpiscono l’Europa occidentale. Il mondo ha registrato il quinto febbraio più caldo di sempre, con l’Europa occidentale colpita da piogge estreme e inondazioni diffuse, stando ai dati diffusi dall’osservatorio climatico dell’Unione Europea.
Temperature 1,49°C superiori all’era preindustriale
Le temperature globali del mese scorso sono state di 1,49°C superiori a quelle dell’era preindustriale, ovvero il periodo 1850-1900, prima che l’uso su larga scala di combustibili fossili determinasse il cambiamento climatico.
Temperature e precipitazioni hanno registrato ampie variazioni in Europa
La media nei paesi dell’UE è stata tra le tre più fredde degli ultimi 14 anni, attestandosi a -0,07 °C. Tuttavia, l’Europa occidentale, meridionale e sudorientale ha registrato temperature superiori alla media, secondo il Copernicus Climate Change Service.
Gelo su Russia nordoccidentale, Paesi baltici, Finlandia
Condizioni più fredde si sono registrate nella Russia nordoccidentale, nei Paesi baltici, in Finlandia e nei vicini paesi scandinavi. “Le condizioni umide e secche in tutto il continente hanno mostrato un netto contrasto: gran parte dell’Europa occidentale e meridionale è stata più umida della media, mentre il resto del continente è stato più secco della media”, si legge nel rapporto. Gli Stati Uniti, il Canada nordorientale, il Medio Oriente, l’Asia centrale e l’Antartide orientale hanno registrato temperature superiori alla media.
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