Roma, 21 ott. (askanews) – E’ necessario risolvere il problema della mancata attuazione della revisione obbligatoria dei mezzi agricoli, prevista da un decreto interministeriale del 2015 e mai entrata in vigore. In occasione degli Stati Generali sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, organizzati in Parlamento dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro, Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole, operatrici e da giardinaggio, richiama ancora una volta l’attenzione su una delle emergenze più gravi e trascurate del settore primario.
La Federazione chiede al Governo di emanare immediatamente il decreto attuativo, coinvolgendo ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ministero dell’Agricoltura e Inail, e di accompagnare la misura con strumenti di sostegno economico, come bandi Ismea e Inail per l’adeguamento e la sostituzione dei mezzi più datati.
“Non servono nuove leggi, serve applicare quelle già approvate – spiega il presidente Andrea Borio – La revisione dei trattori non è una formalità burocratica: è un dovere morale verso chi lavora la terra e una forma di rispetto verso gli altri automobilisti e utenti della strada. Riguarda la dignità e la sicurezza del lavoro agricolo. Non possiamo più permettere che la prossima vittima sia soltanto la conseguenza di un’altra omissione”.
“Ogni anno in Italia oltre cento agricoltori muoiono schiacciati dal trattore – dichiara Andrea Borio, presidente di Federacma – È una strage silenziosa che si consuma nei campi da decenni e che potrebbe essere drasticamente ridotta semplicemente attuando una norma già scritta, coerente con il Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro”.
Secondo i dati elaborati da Federacma, in Italia circolano oltre due milioni di mezzi agricoli, con il 70% con un’età media superiore ai 25 anni. Come evidenziato anche da Inail, circa un milione di trattori risultano privi di cinture di sicurezza e/o di strutture di protezione in caso di ribaltamento (rollbar), dispositivi fondamentali per evitare che l’operatore resti schiacciato dal mezzo in caso di incidente.

