Roma, 15 ott. (askanews) – In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che quest’anno ha come tema “Mano nella mano per un’alimentazione e un futuro migliori”, FederBio rilancia l’appello della FAO a collaborare per trasformare i sistemi agroalimentari in chiave sostenibile, affinché tutti possano avere accesso a un’alimentazione sana e nutriente nel rispetto dell’ambiente.
La Federazione sottolinea che l’agricoltura biologica, escludendo l’uso di sostanze chimiche di sintesi, “svolge un ruolo strategico nel consolidare la resilienza delle filiere del cibo: rigenerando la fertilità dei suoli, accrescendo la biodiversità e producendo benefici tangibili per il clima, l’economia rurale e il benessere dei cittadini. Al tempo stesso, il biologico rafforza la sicurezza alimentare, valorizzando pratiche locali e di comunità e riducendo la dipendenza da filiere globali e dai rischi legati al modello intensivo”.
“Condividiamo pienamente il tema scelto dalla FAO, che sottolinea l’importanza della collaborazione globale per garantire pace, sostenibilità, prosperità e sicurezza alimentare – commenta Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio – Non basta però assicurare cibo sufficiente per tutti, occorre fornire una nutrizione sana e di qualità, perché salute e benessere dipendono da ciò che mettiamo nel piatto. Va quindi accelerata la transizione verso modelli sostenibili sotto il profilo alimentare, sociale, economico e ambientale”.
Mammuccini ricorda anche che proprio la FAO ha indicato l’approccio agroecologico “come l’innovazione strategica che può contribuire al processo di trasformazione verso sistemi alimentari equi, responsabili e sostenibili, che migliorano la produzione e la sicurezza alimentare. Per le sue caratteristiche l’agroecologia rappresenta l’agricoltura del futuro, in grado di nutrire il mondo preservando il Pianeta e le comunità locali del cibo”.

