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Federcasalinghe a Calderone: tradite cura e prevenzione per sicurezza sul lavoro

Federcasalinghe a Calderone: tradite cura e prevenzione per sicurezza sul lavoro

Gasparrini: incostituzionale non trasferire all’Inail risorse necessarie per attuare legge 493/99

Roma, 30 ott. (askanews) – Un incontro urgente al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone per discutere e superare l’ennesimo tradimento della legge che ha come obiettivo la sicurezza nelle abitazioni. E’ la richiesta che la Presidente di Federcasalinghe, Federica Rossi Gasparrini ha avanzato in una lettera inviata ieri al Dicastero, nella quale evidenzia che il Decreto Sicurezza sui Luoghi di Lavoro appena approvato in Consiglio dei Ministri non contiene alcuna norma per trasferire all’Inail le risorse economiche necessarie per attuare la Legge 493/99. “Un atto anticostituzionale” denuncia Gasparrini che presiede anche il Comitato Amministratore del Fondo Autonomo Speciale per l’Assicurazione contro gli Infortuni Domestici dell’Inail.

“Il mancato trasferimento tradisce milioni di cittadine e cittadini – si legge nella missiva, – e li priva di diritti introdotti dal parlamento con voto all’unanimità”. E ancora, “la legge promuove iniziative dirette a tutelare la sicurezza e la salute della cittadinanza nelle abitazioni ed istituisce una forma assicurativa Inail contro il rischio infortunistico derivante dal lavoro svolto in ambito domestico da milioni di casalinghe”. Federcasalinghe, si legge in una nota, ricorda quindi che ogni anno in Italia si verificano circa 6mila incidenti domestici mortali, mentre le persone che rimangono ferite all’interno delle abitazioni sono oltre 3 milioni, un numero purtroppo in costante aumento. La Legge 493/99 è nata proprio per contrastare questa piaga istituendo, tra le altre previsioni, l’Assicurazione Inail contro gli infortuni domestici, gratuita per chi ha redditi bassi.

“Le persone che avrebbero diritto a questa copertura gratuita – commenta Federica Gasparrini, – sono oltre 1 milione e 200mila, la maggior parte di loro purtroppo ne è del tutto all’oscuro. Le persone che risultano iscritte gratuitamente infatti sono appena 1.768. Ripeto, 1.768 su 1 milione e 200centomila. Chiedo il rispetto della legge, e chiedo vengano trasferite all’Inail le risorse economiche previste per dare attuazione alla legge, pari a 21 milioni Euro/anno”, conclude “la Legge 493/99 è una norma volta alla prevenzione per la sicurezza di tutta la cittadinanza.