Milano, 8 apr. (askanews) – La riqualificazione del patrimonio immobiliare può diventare “la prima fonte di energia sostenibile del Paese” e contribuire in modo decisivo alla sicurezza energetica nazionale. Lo ha affermato il presidente di Federcostruzioni, Emanuele Ferraloro, intervenendo a Palazzo Giustiniani al convegno ‘Rigenerazione responsabile per l’abitare del III millennio’, promosso dal senatore Antonio Salvatore Trevisi.
“Circa il 40% dei consumi finali di energia sono collegati al patrimonio immobiliare residenziale e produttivo – ha spiegato Ferraloro -. L’efficientamento energetico derivante dalle iniziative di riqualificazione può incidere in maniera determinante sul bilancio energetico del Paese, oggi sempre più gravato anche da una situazione internazionale complessa”.
Secondo il presidente di Federcostruzioni, il tema della rigenerazione “non riguarda più soltanto il mondo delle costruzioni”, ma assume un valore strategico più ampio. “È necessario un nuovo quadro normativo – ha sottolineato – che consenta di attivare in modo efficace interventi di rigenerazione e riqualificazione, capaci di determinare un salto qualitativo del nostro ambiente costruito”.
Nel corso dell’incontro, che ha riunito rappresentanti istituzionali e operatori della filiera, sono stati approfonditi i temi dell’efficienza energetica, dell’integrazione impiantistica e della qualità dell’abitare, con l’obiettivo di rafforzare il contributo del settore alla transizione energetica.
