Home » Province » Messina » Il femminicidio a Messina, la disperazione del fratello: “Non mi piaceva il suo compagno, le aveva rotto sette costole”

Il femminicidio a Messina, la disperazione del fratello: “Non mi piaceva il suo compagno, le aveva rotto sette costole”

Il femminicidio a Messina, la disperazione del fratello: “Non mi piaceva il suo compagno, le aveva rotto sette costole”
Daniela Zinnanti, foto da Facebook

Roberto Zinnanti: “Più volte io e i miei altri cinque fratelli avevamo detto di lasciare quell’uomo violento”

Sgomento, rabbia e disperazione. Non si danno pace i familiari di Daniela Zinnanti, la donna di 50 anni barbaramente uccisa a Messina dal suo ex compagno reo confesso e già denunciato in passato per maltrattamenti.

A parlare è uno dei fratelli della vittima, Roberto Zinnanti, che sottolinea: “Come famiglia siamo disperati per la morte di mia sorella. Più volte io e i miei altri cinque fratelli avevamo detto a Daniela di lasciare quell’uomo violento e di non avere più rapporti con lui. L’ultima volta, dopo l’ennesima denuncia, e dopo che l’aveva mandata all’ospedale con sette costole rotte, si era decisa a chiudere definitivamente i rapporti con questa persona che però non si dava per vinta. Un altro femminicidio annunciato”.

E continua: “Non so di cosa si occupasse, mia sorella quando poteva badava a nostra madre. Daniela voleva bene a tutti noi fratelli, a sua figlia e a sua madre. Era una donna stupenda. Purtroppo ha conosciuto questo uomo violento ed era convinta, in un primo tempo, di poterlo cambiare e una prima volta, dopo averlo denunciato per maltrattamenti, la ha anche ritirata. Ma questa seconda volta no”.

Roberto Zinnanti ricorda pure: “Aveva anche convissuto con lui ma poi non andavano d’accordo e lo aveva mandato via. Sia io che mia madre le ripetevamo spesso di lasciarlo perdere, e finalmente l’ultima volta ha seguito i nostri consigli, ma l’uomo colto dalla disperazione ieri l’ha brutalmente uccisa”.

Il delitto

Il delitto si è consumato nelle scorse ore quando il cadavere della donna è stato rinvenuto nella sua abitazione di via Lombardia. Il cadavere è stato scoperto nella serata di ieri. A fare la drammatica scoperta la figlia della vittima, che si era preoccupata perché la madre non rispondeva più al telefono. La giovane è andata nell’abitazione trovando il corpo della donna in una pozza di sangue.

Le indagini e la confessione del compagno

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia che hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto. Secondo quanto emerso nelle prime ore successive al ritrovamento, gli investigatori hanno poi fermato un uomo, il compagno della donna, che ha confessato l’assassinio.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it