Domani, martedì 2 giugno, si celebrerà la Festa della Repubblica con la forte possibilità di rovesci e temporali. Le temperature estreme di questi ultimi giorni – fino a 9-10°C sopra la media – potrebbero lasciare il posto ad un voltafaccia meteo estremo. L’ultima domenica del mese di maggio è trascorsa infatti all’insegna del caldo intenso e del sole, tanto che in città come Milano, Bologna, Firenze, Bari, Palermo e Cagliari i valori massimi sono saliti intorno ai 30°C. Ma già da oggi è previsto un cambio brusco di scenario meteo. L’instabilità potrebbe prendere il sopravvento a partire dalla mattinata di oggi, lunedì 1 giugno. Con l’inizio della settimana è previsto infatti un cambio di circolazione ancora più deciso a causa del passaggio di un fronte temporalesco causato da un ciclone di origine atlantica.
Masse d’aria calda cariche d’umidità
Un violento scontro tra masse d’aria molto diverse si sta per creare sopra al nostro Paese tra oggi, lunedì 1 e domani martedì 2 giugno: da un lato masse d’aria calde e cariche di umidità che hanno ristagnato per giorni sulle nostre regioni, fornendo tantissima energia potenziale al sistema; dall’altro lato l’irruzione di correnti fresche dal Nord Europa. Questo aumenterà la probabilità di assistere a fenomeni meteorologici di forte intensità con la formazione di supercelle temporalesche, accompagnate da attività elettrica, locali grandinate e improvvisi e violenti colpi di vento.
Quali sono le Regioni a rischio rovescio
Le regioni maggiormente a rischio saranno quelle del Centro Nord. In seguito, l’anticiclone subtropicale si riprenderà via via i suoi spazi e già verso il 6-7 giugno potrebbe innescare una nuova ondata di caldo sul bacino del Mediterraneo, Italia compresa.
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