Milano, 30 mar. (askanews) – Si è chiusa a Padova con oltre 27mila visitatori la quinta edizione della Fiera del Cicloturismo, evento internazionale organizzato da Bikenomist e ospitato da Fiera di Padova, alla sua prima edizione in Veneto. Secondo il bilancio diffuso dagli organizzatori, la manifestazione ha registrato 268 tra espositori e co-espositori, 210 giornalisti accreditati, 12 regioni italiane presenti, 20 Paesi stranieri rappresentati, oltre 60 talks con 120 relatori e 1.112 incontri tra operatori nella giornata dedicata al B2B.
La risposta del pubblico si è vista già dall’apertura di sabato 28 marzo, con 700 persone in coda ai cancelli della Fiera. Lo slogan dell’edizione 2026, “In bicicletta ovunque”, ha accompagnato tre giorni dedicati al viaggio su due ruote, tra destinazioni, servizi, prodotti e incontri professionali.
“La quinta edizione ha riscosso un buon risultato in termini di pubblico ed espositori e siamo contenti di aver avvicinato sempre più persone al mondo delle vacanze in bicicletta”, ha dichiarato Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo, sottolineando anche il coinvolgimento di operatori internazionali e la crescita di un comparto che, secondo gli organizzatori, continua a espandersi.
Durante la manifestazione sono stati presentati in anteprima il nuovo studio Isnart-Legambiente sul cicloturismo 2026, il “Cycle Tourism Index” sviluppato da Bikenomist con Komoot e una nuova intelligenza artificiale dedicata al cicloturismo.
Uno dei punti centrali dell’evento è stato il workshop professionale, con 80 operatori dell’offerta, 40 della domanda, 20 Paesi rappresentati e 1.112 incontri di matching organizzati attraverso appuntamenti predefiniti. Presenti anche 128 tour operator specializzati in rappresentanza di 28 Paesi e 3mila professionisti impegnati nel B2B.
Sul fronte delle destinazioni, in fiera erano presenti Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto, con percorsi, servizi, attrezzature e tecnologie rivolti a tipologie diverse di cicloturisti. Tra gli itinerari citati figurano la Treviso-Ostiglia, la Ciclovia Meridiana in Basilicata, l’Alpe Adria con servizio bici più bus, i 24 percorsi ad anello georeferenziati delle Marche e i 20mila chilometri di itinerari della Toscana, tra cui Strade Bianche ed Eroica.
Tra le iniziative collaterali, la nuova area dedicata agli eventi cicloturistici e alle iniziative sociali, la bacheca per la ricerca di compagni di viaggio e il “passaporto del piccolo cicloturista”. Il parcheggio custodito allestito all’ingresso con il supporto di Trenitalia ha ospitato oltre 2mila biciclette nel corso della manifestazione.
Il prossimo appuntamento con la Fiera del Cicloturismo è fissato a Padova nel marzo 2027.

