Catania, controlli anti-movida: guai per paninaro e chiosco bar al Porto

Controlli movida a Catania: guai per “paninaro” e chiosco bar – FOTO

webms

Controlli movida a Catania: guai per “paninaro” e chiosco bar – FOTO

webms |
lunedì 04 Luglio 2022 - 16:13

Guai per il "Filenz" a Catania, che organizzava serate da discoteca senza licenza, e per un camion dei panini che si era "impossessato" del porto di Ognina.

Nelle serate del weekend appena trascorso il Questore di Catania ha disposto complessi e articolati servizi per vigilare sul regolare andamento della movida catanese. I controlli hanno interessato il litorale costiero, il lungomare di viale Kennedy e fino ad Acicastello, Acitrezza e Capomulini. Sono intervenuti agenti delle Volanti, polizia stradale, scientifica, amministrativa e locale.

In particolare, sono stati garantiti servizi di pattugliamento attivo, da un lato, a opera della Polizia di Stato, nelle zone della Playa e del lungomare tra piazza Europa e Ognina; dall’altro, ad opera dell’Arma dei carabinieri, ad Acicastello, Acitrezza e Capomulini, aree del territorio molto frequentate nel periodo estivo e spesso soggette a reati legati alla movida catanese.

Nel corso dei servizi, complessivamente, sono state controllate 223 persone e 80 veicoli, 4 esercizi di somministrazione.

Controlli anti-movida nel Catanese

Per quanto concerne i servizi eseguiti dalla Polizia di Stato, sono state contestate 12 violazioni del Codice della Strada, è stato sequestrato un veicolo e un altro è stato sottoposto a fermo amministrativo. Gli agenti hanno anche sanzionato una persona, perché esercitava attività di parcheggiatore abusivo lungo il viale Ruggero di Lauria.

Per quanto concerne i controlli ai locali, di particolare rilevanza quello eseguito, all’interno dell’area del porticciolo di Ognina, dai poliziotti del Commissariato Borgo Ognina. Gli agenti – avvalendosi della collaborazione della Capitaneria di Porto, dello Spresal, dell’Ispettorato del lavoro, dell’Asp veterinaria – igiene pubblica e della polizia locale – hanno denunciato per l’occupazione abusiva del demanio marittimo i titolari di una rivendita ambulante di panini e di un chiosco bar.

Controlli per “paninaro” e chiosco bar a Catania

Entrambi, infatti, nonostante fossero in possesso di una licenza itinerante, da tempo si erano impadroniti stabilmente dell’area antistante al molo. In particolare, durante le fasi del controllo è emerso che la panineria ambulante in realtà era stata trasformata in un vero e proprio ristorante, con tanto di camerieri, tavoli e sedie, per un totale di circa 100 coperti, e un braciere di due metri, utilizzato per la cottura della carne e del pesce.

Il controllo degli alimenti, effettuato dagli operatori dell’Asp, permetteva poi di accertare la mancanza di acqua potabile e la presenza di oltre 4 kg di tonno privi di tracciabilità, sottoposti a sequestro. Irrogate poi diverse sanzioni per la violazione della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Per l’attività gli agenti hanno disposto sanzioni per circa 40mila euro e la sospensione dell’esercizio. Furgoni, tavoli, sedie e ciò che occupava abusivamente il suolo pubblico, infine, sono stati sequestrati e rimossi.

Dai primi accertamenti, inoltre, tutti e sei i dipendenti impiegati, risultavano privi di regolare contratto di lavoro e, per di più, tre di essi percettori del reddito di cittadinanza. Su questo aspetto, a ogni modo, sono in corso ulteriori accertamenti.

Serate danzanti senza licenza

Nell’ambito delle attività di controllo sulle attività commerciali, infine, il personale della Polizia Amministrativa della Questura ha notificato al titolare del locale all’interno del Porto, denominato “Filenz”, un provvedimento che gli impone la cessazione delle attività di trattenimento danzante in luogo pubblico e/o aperto al pubblico e il divieto di attività di pubblico spettacolo abusivamente organizzato. Il titolare aveva organizzato, in una piattaforma in legno collocata all’esterno, un’area attrezzata con casse acustiche professionali e altre strumentazioni, permettendo a circa 100 persone di ballare.

Per tale motivo, nei giorni scorsi, il titolare è stato sanzionato per aver organizzato gli eventi senza l’apposita licenza.

Controlli anti-movida Catania
Controlli anti-movida Catania
Controlli movida Catania
Controlli anti-movida Catania

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684