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Filiera italiana foraggi pronta a rispondee a richieste dalla Cina

Filiera italiana foraggi pronta a rispondee a richieste dalla Cina

Erba medica fondamentale per sistema agrozootecnico cinese

Roma, 17 apr. (askanews) – Le imprese associate ad Aife, la Filiera Italiana Foraggi, “sono pronte e in attesa di aprire nuovi canali di commercializzazione consapevoli che per la Cina l’erba medica essiccata a disidratata riveste un ruolo prioritario per il suo sistema agrozootecnico”. Così in una nota Gian Luca Bagnara, presidente di Aife.

“In questi ultimi tempi abbiamo visto la Cina riorientare il suo interesse economico verso altri Paesi asiatici oltre che l’Europa, tant’è vero che siamo stati invitati a partecipare al China Animal Husbandry Expo (CAHE) in programma a Quingdao dal 19 al 21 maggio prossimi – spiega – Dopo la pandemia i rapporti con il Paese del Dragone si erano diradati, ora invece assistiamo a un rinato dinamismo nei nostri confronti che comunque non ci trova impreparati. Tutt’altro”.

“Se la politica dei dazi americani si sta manifestando come un gioco finanziario che sta sconvolgendo gli equilibri economici mondiali – interviene anche il direttore di Aife, Riccardo Severi – per quello che ci riguarda vogliamo intercettare il vantaggio commerciale che possono rappresentare per il nostro settore, avvalorato anche dal protocollo di accreditamento permanente siglato proprio con la Cina che le aziende associate ad AIFE/Filiera Italiana Foraggi possono vantare in forma esclusiva”.

Il dinamismo cinese nei confronti del settore dei foraggi essiccati e disidratati prodotti da Paesi che possono diventare loro importatori è confermato anche dalla presenza già annunciata di una delegazione al prossimo Congresso Mondiale sull’erba medica che si terrà a Reims, in Francia, dal 3 al 6 novembre 2025, a cui peraltro AIFE/Filiera Italiana Foraggi, oltre a partecipare, sta attualmente lavorando come membro del Comitato organizzatore.

“Nei giorni immediatamente successivi al Meeting internazionale – conclude Bagnara – ospiteremo la delegazione cinese per una visita presso alcune delle nostre aziende associate affinchè i suoi componenti possano verificare personalmente il processo produttivo dell’erba medica essiccata e disidratata prodotta in Italia. La delicatezza del momento esige grande cautela, ma è proprio in un’ottica di ampliamento dei nostri sbocchi commerciali internazionali che occorre muoversi, facendo leva sul valore dell’intera filiera e del processo produttivo che grazie anche all’innovazione tecnologica degli impianti di trasformazione e alla certificazione di prodotto rappresenta un unicum a livello mondiale”.