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Caos a bordo del volo Dubai-Tel Aviv, indagine per atto terroristico. I testimoni: “Lite e coltellata tra piloti, stavamo per precipitare”

Caos a bordo del volo Dubai-Tel Aviv, indagine per atto terroristico. I testimoni: “Lite e coltellata tra piloti, stavamo per precipitare”

La guida delle indagini è stata affidata al Mossad, riportano dai media del posto, spiegando che lo Shin Bet assisterrà il Mossad e i passeggeri saranno interrogati al loro arrivo in Israele.

Continua a far discutere fortemente in queste ore il caso Flydubai, ovvero il volo da Dubai a Tel Aviv che, dopo il caos a bordo con delle possibili “coltellate tra piloti” – riferiscono alcuni testimoni – è finito sotto indagine per terrorismo. Ma cosa è accaduto realmente? Come viene raccontato in queste ore infatti, il volo della Flydubai sarebbe stato costretto ad atterrare in Arabia Saudita a causa di una lite tra piloti, con tanto di accoltellamento.

“L’interferenza illecita a bordo”, poi l’atterraggio obbligatorio a Tabuk, in Arabia Saudita

Il volo della Flydubai, che aveva segnalato un’emergenza, è atterrato all’aeroporto di Tabuk, con un segnale di “interferenza illecita” e un altro segnale di emergenza generale, che sarebbe stato dovuto proprio all’alterco avuto tra piloti a bordo. Secondo agli sviluppi ultimati e raccolti da Flightradar24 – riferisce Adnkronos in queste ore il volo ha perso 4mila metri di quota in soli 29 secondi, scendendo da un’altezza di 9.400 metri a 5.100 metri.

Cosa è successo, la ricostruzione

Secondo indiscrezioni non confermate inoltre, spiegano ancora dai media nazionali, il copilota del volo, identificato come un cittadino omanita, avrebbe accoltellato il comandante emiratino e tentato di far schiantare l’aereo prima di essere bloccato dai passeggeri. Ed è proprio qui che va fatta una considerazione importante: Israele non intrattiene relazioni diplomatiche con l’Oman e, in base a un accordo, solo i piloti che sono in possesso di un passaporto di Paesi che hanno relazioni diplomatiche con Tel Aviv possono atterrare nel Paese.

Si indaga per atto terroristico: il caso affidato al Mossad, i passeggeri saranno interrogati una volta arrivati in Israele

Dopo l’emergenza per la lite tra piloti con accoltellamento a bordo del Flydubai avvenuta questa mattina, con il velivolo che, una volta partito da Dubai, è stato poi costretto ad atterrare in Arabia Saudita, Israele indaga sull’ipotesi attacco terroristico.

La decisione arriva dopo una valutazione affidata ai vertici delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), dello Shin Bet e del Mossad, riporta il sito Ynet, spiegando che a seguito della valutazione ”si sta diffondendo la convinzione che l’incidente aereo della Flydubai sia stato un attacco terroristico”.

La guida delle indagini è stata affidata al Mossad, riporta ancora il sito israeliano, spiegando che lo Shin Bet assisterrà il Mossad e i passeggeri saranno interrogati al loro arrivo in Israele. Al momento si sta lavorando per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie affinché un aereo dell’aeronautica israeliana possa decollare alla volta dell’Arabia Saudita. Israele non intrattiene relazioni diplomatiche con il regno.

I danni all’aereo di Flydubai

Come viene sottolineato, il Boeing 737 Max ha riportato danni alla coda., con una parte mancante, come mostrato alcune immagini del velivolo. L’aereo è precipitato in meno di un minuto durante il caos che si è generato a bordo. Secondo Arik Zer, ex responsabile della sicurezza dei voli dello Shin Bet, citato da Channel 12, il danno alla coda sarebbe stato provocato proprio dalla rapidità della discesa e non dall’impatto con un oggetto esterno.

La testimonianza dei passeggeri

“Abbiamo sentito delle urla sull’aereo. Poi hanno aperto la cabina di pilotaggio e abbiamo visto del sangue: qualcuno aveva accoltellato il pilota con un coltellino”, ha raccontato a Channel 12 un passeggero dell’aereo della Flydubai, dopo l’atterraggio di emergenza in Arabia Saudita, descrivendo scene drammatiche a bordo del volo.

La donna ha aggiunto che alcuni passeggeri israeliani, insieme ai membri dell’equipaggio, hanno aiutato a immobilizzare l’aggressore. “Abbiamo pregato, ‘Shema Yisrael’”, ha detto. “Ci sono stati anche momenti in cui abbiamo pensato che non ce l’avremmo fatta a uscirne vivi”.

Un’altra donna, che si è identificata come Noam, ha raccontato che “sul velivolo si sono sentite delle urla da parte dei passeggeri, quando si sono resi conto di cosa stava succedendo. Abbiamo capito che uno dei piloti era stato accoltellato e gravemente ferito, e che avevano perso il controllo dell’aereo. Ha iniziato a precipitare rapidamente. È stato davvero spaventoso”.

Intanto, regge l’ipotesi terrorismo: cancellata la visita di Netanyahu a Gaza

Intanto, a seguito dell’incidente che ha coinvolto Flydubai con tanto di indagini per presunto atto terroristico a bordo, è stata intanto cancellata la visita prevista nella Striscia di Gaza del primo ministro israeliano, del ministro della Difesa Israel Katz e del capo di Stato maggiore delle Idf, il tenente generale Eyal Zamir, dopo l’incidente sull’aereo Flydubai. La decisione – riportano i media israeliani – è legata ai sospetti che l’episodio possa avere avuto implicazioni sul piano della sicurezza.

Inoltre, viene spiegato, la ministra dei Trasporti israeliana Miri Regev ha chiesto la sospensione di tutti i voli della Flydubai verso Israele, riportano i media del posto.

Credit: Adnkronos

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